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E' un problema legato alla sfera sessuale o no?(49320)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte

Clara,22anni (6.4.2002)

Salve,scrivo per avere un consiglio a proposito del mio rapporto con il mio ragazzo.Noi stiamo insieme già da 4 anni,e solo da qualche mese abbiamo iniziato a provare a fare l'amore,ora che io mi sento sessualmente matura e preparata per un esperienza del genere che giudico e giudichiamo importantissima.Ancora però non ci siamo riusciti,sia io che lui siamo vergini e abbiamo qualche difficoltà e poi,il poco tempo che dedichiamo al sesso nn ci aiuta di certo.Infatti,nonostante in teoria il sesso per noi sia parte indispensabile di un rapporto,in pratica nè io nè lui evidentemente vi diamo particolare importanza,dato che quando stiamo insieme preferiamo fare altre cose,noi parliamo moltissimo e di tutto,ci scambiamo tanta tenerezza,tanti baci,insieme facciamo davvero qualsiasi cosa e ognuno è anche il miglior amico dell'altro.Ecco,il mio problema è questo:all'improvviso ho avuto paura che questa diminuizione del nostro interesse per il sesso,già iniziata dopo il 2°anno circa del nostro rapporto,questo legarsi profondamente in tutto tranne che nella sfera intima,in realtà non fosse dovuta ad un problema alla base e non ne fosse la immediata conseguenza.Mi sono chiesta,è normale che due persone che stanno insieme da così tanto tempo ancora non l'abbiamo fatto?E non mi riferisco ai problemi legati alla'prima volta'che non mi preoccupano più di tanto perchè sono normali e so che è soprattutto colpa mia che non riesco mai a rilassarmi completamente.
Quante sono le persone che aspettano così a lungo?E se tra di noi non ci fosse più passione(da qui il disinteresse per il sesso)e senza passione come ci può essere amore?Ma il nostro può essere amore?Quanto dura l'amore?Ho riflettuto molto su questo e quando penso a lui,io so che lo amo,lui è tutto ciò che vorrei che sia,ha tutto ciò che vorrei che avesse,mi piace tutto di lui,è l'unico,davvero l'unico che mi capisce e mi fa stare bene,l'unico che mi ama e che mi conosce.L'unico che mi dà tanto e a cui io riesco a dare tanto.Non ho tanti amici e per questo lui è anche l'unico punto di riferimento che ho,e per questo a volte,ho avuto paura di essere legata a lui e di amarlo così,solo perchè rimarrei da sola senza di lui,mi lascerebbe un vuoto incolmabile.Mi sento tanto confusa,al punto di non capire più se è normale quello che ci sta succedendo,se ognuno può interessarsi al sesso come quando e quanto vuole o ci sono delle piccole regole alle quali chi si ama si conforma naturalmente?E' normale oppure devo riflettere,anzi dobbiamo riflettere sui nostri sentimenti che però per noi sono chiari,tranne quando a me vengono queste crisi di panico e metto in dubbio persino la verità di ciò che sento.Per lui poi..sono chiarissimi.
Con lui ne ho parlato,gli ho detto che all'improvviso ho avuto paura di questo nostro disinteresse,ma lui mi risponde che non c'è nessun disinteresse,che per un periodo abbiamo deciso di non farlo perchè io non me la sentivo e che ora ci stiamo provando,che ci amiamo davvero.Insomma per lui è normale ma io non ci capisco più niente,vorrei affrontare la cosa,ma non riesco neanche io a capire qual è il problema,come posso risolverlo e smettere di avere paura?Non capisco se si tratta di un problema legato alla mia o alla nostra sfera sessuale,è possible che inconsciamente abbiamo paura di farlo,e nonostante l'informazione sulle difficoltà della 1°volta,ne siamo comunque entrambi terrorizzati?lui però non sembra proprio aver paura,quella che ha paura sono io..oppure il fatto di non desiderarsi più ardentemente come quando eravamo adolescenti è naturale o è sintomo di mancanza di amore?Vi prego,datemi un consiglio,non so da dove iniziare,voglio davvero chiarirmi le idee per vivere tranquillamente il nostro rapporto...
Grazie di cuore

Vorrei innanzittutto rassicurarla sul fatto che non esitono regole a cui attenersi: non c'è scritto da nessuna parte quanto si debba aspettare in una relazione per avere il primo rapporto nè che il non fare sesso sia indice di una minore tenuta della relazione, specie se, come nel suo caso, essa è arricchita dal piacere reciproco di stare insieme e di parlare e se la volontà di non avere rapporti è di entrambi i partner. Penso quindi che lei ed il suo ragazzo possiate intraprendere, senza ansia nè fretta, un cammino di esplorazione fisica reciproca, guadagnando gradatamente confidenza l'uno con il corpo dell'altro. Il sesso, inteso come penetrazione, verrà da sè quando entrambi sarete pronti.

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