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eccitazione difficoltosa e fastidio vaginale (145358)

on . Postato in Sessualità | Letto 7 volte

Antonio 25

Buon giorno,vorrei sapere se è normale per la mia ragazza, 22 anni, mai masturbata ne provato eccitazione prima di conoscermi, che provi fastidio se tento di infilare gentilmente il dito in vagina, anche se è bagnata. potrebbe essere anche un fatto di tensione? abbiamo provato diverse volte ma il fastidio è avvertito immediatamente, ed in questi casi l'eccitazione è impensabile. cosa che avviene già di rado, ma con un po più di successo con il petting o con la stimolazione orale (anche se in quel caso tende a farle troppo solletico.. ma credo sia questione di tecnica da parte mia.. poi sempre meglio che il fastidio..) cosa possiamo fare per risolvere questo problema? ammesso che lo sia. Grazie.

Caro Antonio,nel momento in cui ne parla e chiede, certo che è un problema, per voi lo è! O meglio,per lei lo è, non so se la sua ragazza lo avverte come tale. Del resto, è lei Antonio che ci scrive. Lei parla di “problema di tecnica”. In realtà, non è quasi mai un problema di tecnica, non esiste una tecnica, ma una serie di gesti, condivisi in due ed individuati in una specifica coppia. Poi certo, una certa esperienza aiuta ad essere più sciolti e consapevoli, ma non è poi così fondamentale.Qui però, mi sembra che il problema sia ancora a monte, ci sia più una difficoltà di eccitazione e soprattutto di desiderio.
Il desiderio è qualcosa di più articolato e complesso, è legato a molti fattori, fra cui la relazione, la motivazione, la spinta e le convinzioni sulla relazione e sulla sessualità, gli stereotipi, le limitazioni religiose, morali, le paure, ecc.L’eccitazione poi deriva dal desiderio, dall’attrazione verso l’altra persona, dalla fantasia e dalla stimolazione esterna (petting, stimolazione orale, ecc.). Ma, contrariamente a quanto spesso si pensa, la stimolazione corporea rappresenta solo una piccola parte del motore sessuale, in realtà prima di tutto parte da dentro di noi, dal desiderio appunto, da quel gioco di sensazioni scatenate dalla fantasia, dalla relazione con l’altro, dalla nostra motivazione verso l’atto stesso e la relazione.Certo, il fatto che la sua ragazza non abbia avuto esperienze precedenti di eccitazione, né di masturbazione, influenza notevolmente in questo approccio, che per lei è il primo. Lei è molto giovane, ma è anche vero che la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze di quell’età, generalmente hanno già avuto esperienze anche solo masturbatorie.Per cui, c’è da chiedersi che paura c’è, che inibizione, quale visione di sé, della propria identità e dell’identità sessuata c’è, nella sua ragazza. Tutte queste componenti renderebbero ragione e darebbero un senso, a quanto sta capitando.
In linea generale, mi sembra che ci sia un’inibizione della sessualità e un pudore sia della sessualità in sé sia della propria fantasia e del desiderio. Questo rende difficile qualsiasi approccio e qualsiasi forma di contatto.Per cui, la prima cosa è capire se la sua ragazza percepisce questa limitazione e se avverte il desiderio di capire di più e di affrontare questi temi della sua vita. Sta a lei formulare una domanda e muovere in una qualche direzione, per trovare risposta.Se avvenisse questo passo, la prima cosa da fare sarebbe chiedere una consulenza psicologica, per verificare meglio da quale parte sta il problema e di che natura è. Quello che può fare lei Antonio, consiste nell’esplicitare i propri dubbi e timori, aspettando che anche la sua ragazza si esprima in merito e decida cosa vuol fare, rispetto alla propria situazione.Sotto lo stesso disagio, possono esserci componenti diverse, finchè non le andate a vedere più da vicino, è difficile comprendere fino in fondo cosa le stia capitando.In ogni caso, non c’è da preoccuparsi eccessivamente, siete molto giovani ed è questo il momento di evoluzione dell’immagine di sé come uomini e donne, come esseri sessuati adulti, che si avviano verso una sessualità più matura. E’ tipico di quest’età l’esplorazione e la comprensione di sé.
C’è infatti da ricordare che, l’anticipazione della sessualità in termini di età, rispetto alle generazioni precedenti, crea possibili intoppi proprio perché il corpo è maturo per una relazione sessuale, ma spesso la mente, il senso di identità, l’emotività non lo sono, per cui spesso si crea uno slittamento su questi fronti e si affronta un aspetto della vita, troppo presto rispetto a quanto si riesce ad elaborare.Può anche capitare che a quest’età si è ancora tanto presi da risolvere questioni di altra natura, legate alla famiglia, alla propria identità, al proprio futuro, alle relazioni in genere, che non c’è spazio per il desiderio, che richiede un minimo di stabilità, di giocosità e di “disponibilità” emotivo-mentale.Capita talvolta, che i due componenti della coppia si trovino in fasi diverse, rispetto a quest’evoluzione individuale e questo può creare difficoltà ed intoppi di relazione, a vari livelli, compreso quello sessuale.Adesso sta a voi, vedere cosa vi appartiene di più, quali sono le cause che rendono difficile questo vostro incontrarvi sul terreno della sessualità


(Risponde la Dott.ssa Sabrina Costantini)

Pubblicato in data 20/10/2010
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