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Eiaculazione ritardata (106219)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte

Roberta 27

Salve dottore, ho trovato questo sito per caso ma lo trovo molto utile e interessante e le scrivo per sottoporle il mio problema sperando di ricevere una risposta perchè sono molto triste. Sto da un pò di tempo con un ragazzo che è complessato sessualmente perchè ha due problemi: soffre di eiaculazione ritardata, cioè ci mette molto tempo a raggiungere l'orgasmo, a volte anche un'ora e l'altro problema è che si sente frustrato perchè ha un pene abbastanza piccolo. Non se l'è mai misurato e chiederglielo di farlo aumenta i suoi complessi. Credo però che il suo pene abbia delle dimensioni inferiori ai 15 centimetri. Credo possa essere di 12 o 13 centimetri, però nonostante questo riusciamo a fare l'amore ed io provo molto piacere anche se nemmeno io riesco a raggiungere l'orgasmo. Il fatto che lui soffra di eiaculazione ritardata può essere a causa del suo problema fisico? Vorrei sapere se un pene corto durante il rapporto sessuale può raggiungere l'orgasmo con fatica avendo magari bisogno di molti stimoli? Lui infatti solo dopo parecchi stimoli e spinte riesce a venire ed io credo sia perchè le dimensioni del pene non gli consentono di godere come un uomo che abbia un pene di dimensioni normali. Se provo a fargli del sesso orale è la stessa cosa. Ci mette una vita a venire e peggio ancora se si prova a masturbare dice di non riuscire a venire mai. Io non so che fare. Non riesco a raggiungere forse mai l'orgasmo nemmeno io perchè il pene di lui non riesce a toccare bene il mio punto G dato che è corto? Non so, ma speso quando facciamo l'amore, pur provando piacere non raggiungo mai l'orgasmo e quel che è peggio e che ho la sensazione di volere di più, quando già mi ha penetrata tutta io sento che vorrei averne di più e desidero essere penetrata più in profondità ed una volta gliel'ho detto, ma se ne è sentito molto offeso, così ho lasciato perdere il discorso, però è questa la verità, vorrei sentirlo penetrarmi più in profondità, ma questo non avviene e spesso mi rimane il desiderio di ciò e mi sento frustrata. Inoltre ha vergogna di farsi visitare e parlarne con un sessuologo perchè è molto riservato delle cose sue. E' comunque un amante tenero e dolce, stiamo bene insieme, ma la verità è che non so come risolvere i nostri problemi. Io non raggiungo mai l'orgasmo e lui con fatica dopo una lunga e lenta stimolazione. Che dobbiamo fare? Bisogna che lui ricorra forse ad un intervento chirurgico per allungare il pene? Il fatto che ci metta molto a raggiungere l'orgasmo dipende dal fatto che avendo un pene corto non riesce a sfregarlo a dovere fino a venire? Inoltre ha una sorta di fissazione con la posizione della donna sopra l'uomo. Lo vuole fare quasi sempre così ormai, dice che gli piace di più e che gode abbastanza in fretta solo così ed io mi chiedo, questa sua fissazione con quella posizione è dovuta anche al fatto che ha un pene corto? Con le altre posizioni infatti ci mette ancora di più a raggiungere l'orgasmo e allora mi chiedo, per chi ha un pene corto la posizione più consigliabile per farlo godere è proprio quella che lui ama di più? Ormai non so davvero come fare per risolvere la nostra situazione dato che lui mi ha detto che da un sessuologo non ci va nemmeno morto. La prego, mi aiuti.

Cara Roberta, nel leggere il contenuto di questa domanda, le risposte da dare sono molteplici, ma che si racchiudono in una sola cioè "mancanza di educazione sessuale". I problemi elencati dimostrano un insieme di mancanza di conoscenza e di ansie: il primo è riguardante l'eiaculazione ritardata che non avendo problemi fisiologici organici, appurabile da una visita dall'urologo andrologo,si tratta di un ansia da prestazione poichè dal racconto si evince che il ragazzo soffre di complessi e che la ragazza fa poco o niente per aiutarlo.Il secondo riguarda la lunghezza del pene che non centra niente con l'eiaculazione inoltre posso affermare che si sono creati all'interno della coppia dei falsi messaggi che producono solo sofferenza infatti la vagina si adegua al pene e non è vero che deve essere di più dimensioni, anzi secono la fisiologia è sufficente un pene di 10 cm.;il punto G è un altro problema che chi lo evoca conosce poco i rapporti sessuali in quanto fare all'amore è un insieme di emozioni e senzazioni che esulano dal punto in questione che come sempre è la solita trovata americana che confonde le idee più che rasserenarle in tema sessuale. Il terzo è che avete problemi di orgasmo che provengono sempre dalle difficoltà sopra descritte poichè non siete sereni, già il pensare ad un chirurgo per allungare il pene fa ulteriormente pensare a ciò che ho espresso. Il vostro problema si risolve se ambedue come coppia vi rivolgete ad uno psicoterapeuta sessuologo cosi da seguire varie tecniche sia per la parte sessuale di coppia sia per quella individuale poichè dalla descrizione si annidia qualche domanda psicologoca da risolvere.

(risponde il Dott. Sergio Pugelli)

Pubblicato in data 24/09/07

 

 

 

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