Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

fantasie omosessuali (46629)

on . Postato in Sessualità | Letto 284 volte

Marco, 27anni (20.12.2001)

Salve sono un ragazzo di 27 anni, laureato da un anno in psicologia clinica e attualmente svolgo il tirocinio post lauream, vivo con mia madre da circa otto anni da quando mio padre è morto. Sono omosessuale, creo di averlo sempre saputo, dato che i ricordi che ho riguardo l'attrazione verso gli uomini risalgono a quando ero molto piccolo. Da circa due anni vivo la mia omosessualità in maniera tranquilla accettandola, nell'ultimo anno ho avuto due relazioni, una di circa tre mesi ed una di cinque mesi tutt'ora in corso. Premetto che fino a due anni fa ho vissuto la mia omosesualità in maniera molto conflittuale, sempre di nascosto senza parlarne mai con nessuno. Sono andato in terapia spinto da questo motivo a circa 22 anni per quasi cinque anni, anche se poi nel corso di questa il problema dell'accettazione è stato risolto poichè da quando sono riuscito a vivere la mia condizione in maniera naturale senza paura del giudizio altrui, mettendomi in gioco anche emotivamente mi sono sentito per la prima volta nella mia vita vivo.
Il problema che ho riguarda nello specifico l'attrazione che provo, pur stando con il mio ragazzo e vivendo con lui una relazione soddisfacente dal punto di vista emotivo ma non sempre da quello sessuale,verso una particolare tipologia di uomini. Sono attratto sessualmente in modo molto forte da un uomo che presenta le seguenti caratteristiche: età circa quarant'anni, corporatura molto robusta anzi grasso con una pancia molto prominente soprattutto estremamente villoso con la barba. Mi eccita moltissimo vedere un uomo di questo tipo, tanto che vorrei tanto avere rapoporti sessuali con una persona che presenta tali caratteristiche, anche se non ho mai avuto l'opportunità di averne. Ricerco immagini di questo tipo di uomini su internet e mi eccitano moltissimo, anche perchè popolano le mie fantasie quando mi masturbo. Premetto che mi masturbo circa una volta al giorno davanti a tali immagini ma ogni volta dopo aver raggiunto l'orgasmo mi rimane un senso di vuoto e insoddisfazione dovuto al fatto che la tensione sessuale si è esaurita e quindi non mi resta nulla. La stessa cosa mi è successa quelle rare volte che ho avuto rapporti occasionali. Premetto che il mio ragazzo non rientra in questa tipologia di uomini e che dopo aver raggiunto l'orgasmo l'attrazione che ho nei loro confronti diminuisce estremamente.
Aggiungo pure che ultimamente a questo desiderio di avere rapporti sessuali con uomini grossi e villosi si è anche aggiunta un'altra fantasia e cioè quella di voler conoscere uomini sempre di questa tipologia a cui però piaccia mangiare molto ed ingrassare. Il mio sogno sarebbe di poter imboccare un uomo e vederlo mangiare fino a che la sua pancia si è completamente dilatata e poi continuare ad imboccarlo ancora fino a farlo scoppiare. Anche questa fantasia, presente mentre mi masturbo, una volta raggiunto l'orgasmo non mi lascia più alcuna sensazione positiva. Devo dire che nutro sia attrazine sessuale verso questa tipologia di uomini ma oltre alla pulsione sessuale dirompente che provo, quando questa è soddisgfatta non li ritengo particolarmente attraenti. Mentre invece l'attrazione per uomini villosi la provo sempre, premetto che un uomo non molto villoso o con poca barba difficilmente mi può piacere.
Tali fantasie mi fanno vivere la mia sessualità in modo confuso perchè se da un lato sono attratto sessualmente da questa tipologia di uomini dall'ltro una volta soddisfatta la pulsione non mi rimane nulla emotivamente e mi sento anche in colpa verso il ragazzo con cui stò che invece mi attrae sia emotivamente che sessualmente, anche se non sempre,come all'inizio avevo detto,sono soddisfatto del sesso tra noi perchè lui non è grasso e villoso, caratteristiche che sessualmente mi eccitano molto, anche se presenta altri aspetti fisici che mi attraggono.La differenza che noto tra il sesso che faccio con lui e quello che vivo quando mi masturbo con le mie fantasie di uomini grassi e villosi è la sensazione di voler dominare l'altro in quest'ultimo caso, come se potessi far venire fuori la mia aggressività facendolo amngiare senza limiti e rendendolo sempre più grasso.

La sensazione di "vuoto" emotivo dopo una masturbazione ( o dopo rapporti occasionali) mi sembra normale, qualunque sia stata l'idea che ha accompagnato l'atto.Credo che invece lei debba indagare sul legame aggressività/sessualità che traspare dalle sue fantasie per arrivare a capire meglio la sua sessualità; la consiglierei di tornare per un approfondimento su questo tema specifico dallo psicologo da cui è stato e che già la conosce.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

ansia (1510264195644)

Vanessa, 44     Ciao. Sono una donna single, innamorata dei viaggi. ...

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

Area Professionale

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Le parole della Psicologia

Workaholism

Il workaholism, o dipendenza dal lavoro, può essere definito come “una spinta interna irresistibile a lavorare in maniera eccessivamente intensa”. Esso è consid...

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, form...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

News Letters