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Feticismo e stivali di gomma (53749)

on . Postato in Sessualità | Letto 10 volte

Luca 30, 4/11/2002

Fin dalla mia più tenera infanzia (dall'età di 3 anni circa) sono sempre stato attratto dagli stivali di gomma, inizialmente per me era quasi un gioco, li calzavo anche dentro casa, e dentro di me avvertivo sempre uno strano senso di benessere e di soddisfazione. Crescendo ed entrando in età scolare la mia passione per gli stivali di gomma è rimasta sempre al centro delle mie attenzioni, per me un giorno di pioggia era un giorno di festa perchè potevo mettermi gli stivali ed andare a sguazzare nelle pozzanghere. Verso gli 11 anni, in concomitanza con i miei primi impulsi sessuali, gli stivali hanno ancor più rappresentato un "gioco" per la mia eccitazione e ricordo molto bene che in alcuni casi quando avevo gli stivali di gomma mi ritrovavo a bagnare le mutande. Anche i miei sogni erotici riguardavano solo ed esclusivamente gli stivali. Verso i 14 anni non ho più potuto mettere gli stivali per andare a scuola, ecco così che approfittavo di ogni altra occasione per pote rli calzare, oppure nel caso questo non fosse possibile me li mettevo in casa, senza che i miei genitori mi vedessero. Negli anni successivi, tra i 15 e i 20 anni circa, il mio feticismo ha avuto un periodo di latenza, pur continuando ad avere per loro una particolare attenzione, gli stivali erano passati un po' in secondo piano, poi però il feticismo è riapparso in forma più violenta, i miei pensieri si sono nuovamente concentrati sempre e solo lì, ho iniziato di nascosto a comprarmi dei nuovi stivali di gomma, in alcuni casi li ho tenuti solo alcuni giorni per paura di venire scoperto dai miei genitori, ma la cosa è continuata e la scoperta che in internet esistono molte persone che condividono i miei pensieri non ha fatto che accrescere ancor più questa mia passione. Visito quotidianamente siti di gente che ama gli stivali di gomma e non appena mi è possibile anche io calzo i miei stivali di gomma, rigorosamente neri ad alti sino al ginocchio. La domanda che Vi pongo è questa, nonostante io non mi ponga particolari problemi per il mio feticismo (anzi quando mi metto gli stivali sto bene) vorrei però avere qualche Vostro consiglio su come affrontare questa perversione (se così la possiamo chiamare), capire da dove può essere nato questo mio feticismo, visto che, come accennato all'inizio, già a 3 anni provavo piacere nel calzare stivali in gomma. Vi preciso che non ho mai avuto una ragazza, non sono gay e vivo ancora in famiglia. Mi scuso per la lunghezza della lettera e Vi ringrazio per la Vostra risposta.

RISPOSTA : Il termine più appropriato per indicare lo spostamento dell'interesse sessuale dall'atto sessuale, con un partner di sesso diverso o dello stesso sesso, ad altre forme d'eccitazione e di piacere sessuale è parafilia. Fantasie e comportamenti associati con le parafilie possono essere presenti già dall'infanzia o dalla primissima adolescenza. Ma è durante l'adolescenza e la prima età adulta che si definiscono più chiaramente. L'elaborazione e la modificazione delle fantasie parafiliche possono continuare durante tutta la vita del soggetto. Ci possono essere periodi in cui le fantasie e i comportamenti possono essere più pregnanti alternati a periodi di latenza. La parafilia tende a cronicizzarsi e a permanere per tutta la vita ma andando avanti con l'età sia le fantasie che i comportamenti spesso diminuiscono. I comportamenti possono aumentare in occasione di eventi stressanti, in relazione a altri disturbi mentali o quando aumentano le occasioni di potervisi dedicare. L'eziologia delle parafilie molto probabilmente è legata ad una mancata evoluzione della sessualità infantile. Le sue forme primitive non hanno una finalità riproduttiva e sono focalizzate in parti del corpo diverse da quelle genitali. Molto probabilmente c'è una regressione nella fase preedipica. Dal momento che la tua parafilia non coinvolge altre persone e dal punto di vista emotivo mi sembra ben compensata non mi sento di darti nessun tipo di consiglio se invece questo tipo di appagamento sessuale lo trovi incompleto e senti il bisogno di far evolvere la tua sessualità in forme più complete e meno primitive potresti contattare uno psico-sessuologo per aiutarti ad affrontare questo passaggio. Auguri

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