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Feticismo lattice (51124)

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on . Postato in Sessualità | Letto 172 volte

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Albert, 33 anni, 30.06.02

Carissimi dottori di Psiconline.it, ho un problema che mi tormenta da circa 8 anni e che nell'ultimo periodo mi sta devastando la vita sentimentale. Provo una attrazione "fatale" per il lattice e la gomma in genere (guanti, cuffie, scarpe, abbigliamento in lattice, ecc..) e da qualche tempo è divenuto il mio chiodo fisso. Questa mia passione è iniziata molti anni or sono. Ricordo che da piccolo (cirda da 6 a 10anni) mi piaceva giocare con gli elastici di gomma, collezionavo guanti di lattice e andavo in estasi per le ciabattine da mare o le galosce. A questo periodo ne ha fatto seguito uno di "stasi" ma dall'età di 25 anni ho assistito ad un crescendo del mio senso del feticismo nei confronti dei suddetti materiali. Negli ultimi anni la cosa è diventata quasi incontrollabile e la mia ricerca di contatto o di odorare il lattice è quasi costante e irrefrenabile. La cosa credo si sia ampliata anche scoprendo via internet che esistono moltissime persone come me. Questo mi ha dato un senso di libertà togliendomi molte delle remore "morali" nei confronti del mio feticismo. Attualmente sono in uno stadio in cui quotidianamente vado in giro osservando e scrutando la gente in cerca dei miei feticci per poi sognare storie che mi vedono partecipe in giochi immersi nel lattice. Mi sto trattenendo dal comprare abbigliamento in lattice solo perchè credo che a quel punto non uscirei più dal mio mondo dei sogni. La cosa che più mi sta opprimendo è il fatto di non provare più una vera attrazione sessuale verso una donna che non è complice dei miei giochi e che non condivide con me questa passione (cosa estremamente difficile se non impossibile); o meglio non ho nessun problema "fisico", ma dopo il primo periodo di infatuazione e curiosità verso l'altro sesso ricado nei miei pensieri e vengo totalmente distolto dai miei feticci. Inoltre oramai nei miei sogni non faccio più distinzione di sesso, nel senso che immagino di avere rapporti sia con donne che con uomini a patto che di mezzo ci sia del lattice. Da quando è iniziata l'estate, con l'arrivare di ciabattine di plastica, sandali da mare e quant'altro sto letteralmente impazzendo e la mia convivente, che è di tutt'altri gusti e ignara delle mie stravaganti e maniacali passioni, non sta capendo più i miei comportamenti. Ho tentato in diversi modi di coinvolgerla nei miei giochi o quantomeno di fargli capire qualcosa ma potete immaginare la sua reazione. Non ho il coraggio di confessarle i miei gusti poichè son certo che non capirebbe. In questo momento, però, il mio desiderio è troppo forte e non so più cosa fare ne tantomeno a chi rivolgermi. Spero tanto in un vostro aiuto anche se debbo confessare non credo possiate darmi una vera soluzione. Mi basta solo una semplice risposta, già l'idea di confessare il mio segreto a qualcuno mi distoglie dai pensieri che mi opprimono. A tal proposito, sto provando a scrivere i miei sogni e la cosa, anche se per previ periodi, mi da un senso di sollievo e mi distoglie dai miei pensieri. Ringraziandovi fin da ora per la Vostra disponibiltà e per il servizio fornito, vi porgoi più cordiali saluti. Albert

Caro Albert , la descrizione accurata della tua componente feticista ( tecnicamente: LATEXFILIA ) fa pensare a una situazione che - da particolare e contenuta - é straripata in ogni direzione diventando totalizzante. A ciò può aver condotto anche la scoperta in internet che "esistono moltissime persone" come te e quindi - non senténdoti più una mosca bianca o un mostro...- sono calàti i sensi di colpa o di "diversità colpevole" , verso una sostanziale accettazione . Hai anche ragione a pensare che non esistono "soluzioni" : se tu fossi più "disturbato e sofferente" per la cosa si potrebbe pensare a un trattamento psicoterapico per ridurre l'importanza del feticcio e giungere a un sostanziale controllo e contenimento del comportamento sessuale entro ambiti accettabili dalla tua partner. In realtà la tua preferenza sessuale é molto "egosintonica" e onnicomprensiva. E' più realistico pensare a trovare (ancora in internet, forse ) una persona che diventi "complice dei tuoi giochi e condivida con te questa passione". Che dici? Auguri.

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