Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Figlio adolescente... omosessuale (140378)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 28 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Flavio 48

Salve, la mia famiglia è composta da cinque persone: noi genitori e tre figli. La prima 20 anni, il secondo 15 e la terza 5. La famiglia è normale, sposati da venti anni, figli voluti, e lavoriamo entrambi. La prima figlia ha avuto dei seri problemi di autostima, in seguito ad un rapporto sentimentale, con un uomo molto possessivo. Attualmente, mia figlia, è in terapia  e forse per questo le nostre attenzioni sono riservate molto a lei. Ora ho scoperto che il secondo figlio,  da circa un mese, ha contattato su internet altri uomini dichiarandosi anonimamente omosessuale. Io lo scoperto perchè controllo spesso i suoi collegamenti. Abbiamo parlato di questa cosa in famiglia e lui ha detto di avere dei dubbi sulla sessualità, gli piacciono le ragazze, e non sa spiegarsi questa cosa che gli succede, ma ha bisogno di contattare altri uomini. Ha detto che non voleva parlarne con noi, per vergogna, ed ora è tranquillo che questa cosa è venuta fuori, perchè ha potuto ascoltare anche le mie esperienze, oltre a quelle di mia moglie e di mia figlia maggiore. Ci ha raccontato che voleva chiederci di queste cose, se erano successe anche a noi, ma si vergognava di farlo. Adesso ha chiesto che gli fosse tolto il computer e noi vorremmo indirizzarlo da uno psicologo. Chiedevo se questi problemi capitano nell'adolescenza e se è naturale sentirsi omosessuali a 15 anni non compiuti. Grazie.

Caro Flavio, il secondo genito è in cerca del suo orientamento sessuale, quindi ancora non ha ben chiaro quelle che possono essere le sue emozioni o attrazioni, infatti gli piacciono le ragazze e contatta uomini, l'omosessualità è latente in tutti noi, quindi questo non è un problema. Togliere il PC non è un ottimo consiglio, poichè il problema deve essere affrontato con serena convinzione sia dal ragazzo sia dalla famiglia, che poi deve accettare ciò che può scaturire in un prossimo futuro senza demonizzare le scelte fatte. Per avere una risposta adeguata alla richiesta, consiglio che il ragazzo consulti uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che lo può aiutare nel percorso verso la giusta scelta del suo orientamento sessuale. Auguri.

(Risponde il Dott. Pugelli Sergio)

Pubblicato in data 07/12/09
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Sindrome di Cotard

E’ una sindrome delirante che porta la persona a credere di essere morta, di non esistere più oppure di aver perso tutti gli organi interni. Jules Cotard, un n...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

News Letters

0
condivisioni