Pubblicità

Figlio adolescente... omosessuale (140378)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 52 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Flavio 48

Salve, la mia famiglia è composta da cinque persone: noi genitori e tre figli. La prima 20 anni, il secondo 15 e la terza 5. La famiglia è normale, sposati da venti anni, figli voluti, e lavoriamo entrambi. La prima figlia ha avuto dei seri problemi di autostima, in seguito ad un rapporto sentimentale, con un uomo molto possessivo. Attualmente, mia figlia, è in terapia  e forse per questo le nostre attenzioni sono riservate molto a lei. Ora ho scoperto che il secondo figlio,  da circa un mese, ha contattato su internet altri uomini dichiarandosi anonimamente omosessuale. Io lo scoperto perchè controllo spesso i suoi collegamenti. Abbiamo parlato di questa cosa in famiglia e lui ha detto di avere dei dubbi sulla sessualità, gli piacciono le ragazze, e non sa spiegarsi questa cosa che gli succede, ma ha bisogno di contattare altri uomini. Ha detto che non voleva parlarne con noi, per vergogna, ed ora è tranquillo che questa cosa è venuta fuori, perchè ha potuto ascoltare anche le mie esperienze, oltre a quelle di mia moglie e di mia figlia maggiore. Ci ha raccontato che voleva chiederci di queste cose, se erano successe anche a noi, ma si vergognava di farlo. Adesso ha chiesto che gli fosse tolto il computer e noi vorremmo indirizzarlo da uno psicologo. Chiedevo se questi problemi capitano nell'adolescenza e se è naturale sentirsi omosessuali a 15 anni non compiuti. Grazie.

Caro Flavio, il secondo genito è in cerca del suo orientamento sessuale, quindi ancora non ha ben chiaro quelle che possono essere le sue emozioni o attrazioni, infatti gli piacciono le ragazze e contatta uomini, l'omosessualità è latente in tutti noi, quindi questo non è un problema. Togliere il PC non è un ottimo consiglio, poichè il problema deve essere affrontato con serena convinzione sia dal ragazzo sia dalla famiglia, che poi deve accettare ciò che può scaturire in un prossimo futuro senza demonizzare le scelte fatte. Per avere una risposta adeguata alla richiesta, consiglio che il ragazzo consulti uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che lo può aiutare nel percorso verso la giusta scelta del suo orientamento sessuale. Auguri.

(Risponde il Dott. Pugelli Sergio)

Pubblicato in data 07/12/09
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Aprassia

L'aprassia (dal greco "a" prefisso di negazione e "praxía", cioe' fare, quindi incapacità di fare) è un deficit primitivo dell’attivi...

News Letters

0
condivisioni