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Identità di genere (134999)

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on . Postato in Sessualità | Letto 32 volte

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Lisa 22

Salve, sono una ragazza di 22 anni, eterosessuale al 200% e vorrei avere un parere circa la mia avversione verso l'identificazione con il sesso femminile, anzi a essere precisa la mia repulsione verso l'idea di doversi necessariamete identificare con un sesso, rifiuto l'idea di essere incasellata in una categoria: una di sole 2 mi chiedo come sia possibile suddividere così l'essere umano e classificarlo in "uomini" & "donne" senza tener conto dell'individualità del soggetto.

Da sempre mi sono trovata ad avere più affinità con il sesso maschile (per come viene definito dalla società), non solo in termini di qualità di rapporto tra me e il sesso opposto ma anche in qualità di preferenze, gusti personali, modi di agire, pensare, scherzare, temperamento. A 8 anni ho avuto una crisi di identità sessuale: volevo cambiare sesso, mi travestivo e dicevo in giro di essere un bambino, la trovavo una comoda via d'uscità da certe imposizioni che non condividevo perchè non mi appartenevano. Il "travestimento" è durato 9 mesi anche perchè avevo capito che quello che volevo era solo esprimere me stessa in qualità di singolo individuo e non essere un maschio. Da lì è cominciata una lotta antisessista verso la società che in pochi comprendevano e appoggiavano.

Dunque finchè sono solo belle teorie la cosa non sfocia in un "disagio" ma quando diventa una cosa snervante e molto fastidiosa addirittura da non voler ascoltare più niente e nessuno comincio a sentirmi un po' estrema nella mia sovversione.

Trattasi di una lieve forma di DIG? O semplicemente sono solo parecchio arrabbiata per sentirmi continuamente attribuire dalla società pregi e difetti che non mi appartengono in base al mio sesso? Infine: non sopporto la vista di un corpo di donna nudo, provo una specie di disgusto infinito, va bene essere etero ma la mia repulsione va oltre il semplice "che schifo, non andrei mai con una donna".

Grazie in anticipo. Saluti, L.

 


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Cara Lisa, dal racconto si evince che la tua sessualità non è vissuta serenamente e che hai dei risvolti sociali non ben identificati. Per risolvere il tuo quesito ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti nella tua evoluzione socio sessuale, in special modo nel non sentirti più identificare in un sesso o in un altro, ma essere donna poichè il tuo corpo, almeno da quello che si evince è femminile e non mostra segni transessuali. Auguri.

 

(Risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 18/06/09

 

 

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