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Identità di genere (148585)

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on . Postato in Sessualità | Letto 43 volte

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Rea, 25

 

Salve a tutti, sono una ragazza di 25 anni, trans ftm etero, cioè sono nata donna ma mi sento uomo, e amo le donne. Ho accettato la mia condizione da tempo e ho anche una ragazza, mi sento felice e realizzata, anche perché mi sento libera di esprimere il mio amore per le donne, purtroppo però dove vivo sono venuti a conoscenza di questa mia diversità e non mi danno pace insultandomi e offendendomi di brutto, prendendomi di mira sull'aspetto e sulla timidezza, mi rendono la vita un inferno. Me ne dicono di cotte e di crude e i miei non fanno nulla perché si vergognano. Da tempo non ho un lavoro e ne sto cercando uno ma a dire la verità vorrei lasciare il luogo dove vivo e andare altrove per ricominciare a vivere. E' la scelta giusta per me?
O dovrei rimanere? Ma mi stanno logorando i nervi questa gente, non li sopporto piu'. Forse dovrei denunciarli ma continuerebbero, e poi noi gay non abbiamo tutele purtroppo, quindi faccio bene ad andare via?


  Cara Rea, noi viviamo in uno strano paese dove predichiamo libertà e democrazia ma siamo ottusi e ciechi, l'omofobia è un retaggio culturale che difficilmente si potrà estirpare in breve tempo. La tua identità di genere sei sicura che sia ben definita? Hai intenzione di cambiare sesso oppure no? Quando ti sei data queste risposte puoi fare delle scelte giuste, come sembra che tu abbia già individuato, cioè cambiare paese poichè da quel che racconti abiti in una cittadina ostile ottusa. Puoi anche, e te lo consiglio, consultare uno psicologo psicoterapeuta che può aiutarti a scegliere la giusta strada e aiutare la tua famiglia ad accettare e non vergognarsi quella che è la tua decisione finale.
Auguri.

 

(Risponde il Dott.Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 17/01/2012
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