Pubblicità

Identità di genere e sessuale (145247)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 56 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Kyra 25

Buon giorno, vorrei spiegarvi il mio problema che da un po'  mi assilla:ho quasi 25 anni,sono etero,però da bambina ho avuto per 3 anni di fila una crisi di identità sessuale. In sostanza mi sentivo molto male nel mio corpo perchè mi sentivo un maschio. La cosa era abbastanza triste e angosciante, anche se i miei non l'hanno mai capita. Non so e non ricordo come, ma verso i 10-11 anni ho ripreso a essere "donna",cioè ho abbandonato i "travestimenti" e mi sono fatta passare quella sofferenza,anche se in realtà sono entrata in una leggera depressione, non visibile all'esterno. Penso. Durante la mia adolescenza non ho mai avuto problemi con l'altro sesso, anzi, mi trovo bene con gli uomini e i miei gusti sessuali sono rivolti a loro. Quello che vorrei capire è se per caso le mie ossessioni e la mia ansia possano essere il risultato di una specie di repressione per quel desiderio che avevo da piccola. Se per caso in realtà mi sono obbligata ad accettare questo corpo (sono passata anche per l'anoressia, una cosa lieve pero') il che però ha comportato altro tipo di malessere. In tutto cio' aggiungo che ho un problema sessuale: innanzitutto l'anorgasmia. Seconda cosa il desiderio...io ora ho una relazione stabile ma quando ero single avevo una specie di atteggiamento "libero" con gli uomini,cioè mi piaceva cambiare spesso partner. Non così spesso ma il desiderio aumentava con il pensiero della novità, poi decadeva tutto dopo qualche volta e sentivo il bisogno di riprovare quel senso di novità. Adesso non c'è più questa cosa ma ho comunque un interesse per il sesso non troppo ampio, era intenso solo quando sapevo di cambiare partner. Che cosa significa? c'entra qualcosa con la storia dell'identità di genere? vorrei capire dov'è andata a finire la mia crisi di identità.

Cara Kyra, da ciò che si evince dal racconto la tua eterosessualità non è in discussione, ma la cosa da chiarire sono i pensieri reconditi che si annidiano nel tua mente.L'infanzia, l'adolescenza sono le basi per la futura definizione di identità di genere e se tu fossi stata transessuale con i sintomi ben marcati e precisi stai sicura che a 25 anni avresti intrapreso la giusta strada da seguire.Dal racconto si evidenziano anche disturbi sessuali tipo anorgasmia e mancanza di desiderio, il che può essere scaturito da una non precisa chiarezza fatta sul orientamento sessuale.Ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico per affrontare le problematiche depressive e successivamente un sessuologo che in coppia attraverso specifiche tecniche potrà aiutarti a ritrovare la felicità del desiderio e dell'orgasmo. Auguri

(Risponde il Dott.. Sergio Pugelli)

Pubblicato in data 01/10/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessualità per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

News Letters

0
condivisioni