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Identità sessuale (109091)

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Roberta 18

Salve, scrivo per parlarle di qualcosa che mi lascia spiazzata e confusa. Sono una ragazza diciottenne e ho una relazione affettiva con un ragazzo che dura da un anno e mezzo. Il nostro rapporto è stato bellissimo, ci siamo innamorati e insieme a lui potrei dire di aver conosciuto la felicità. Ma, purtroppo, ho fatto i conti senza l'oste e dentro di me si è mosso qualcosa che ho cercato di reprimere da sempre, sin dall'infanzia. Sono sempre stata attratta da persone del mio stesso sesso, ma non sono mai riuscita ad ammetterlo a me stessa. Avevo paura e fino a qualche anno fa ricordo che mi chiudevo in camera a piangere e rinnegare la mia stessa identità. Poi, nel bel mezzo di una crisi esistenziale, ho conosciuto lui e me ne sono innamorata. Ma adesso, da circa sei mesi a questa parte, il mio interesse per le ragazze si è fatto ogni giorno più vivo e io non riesco più a reprimermi. Finalmente mi sono accettata, sono felice con me stessa, sono tranquilla. Ne ho parlato con lui, ma non sono sicura che abbia totalmente afferrato il concetto. L'ha presa bene, la prima volta, dicendomi che per lui non è un problema.. La seconda volta si è arrabbiato un tantino e mi ha chiesto di fare una scelta. Ho ingurgitato per l'ennesima volta il tutto facendo finta che non fosse successo niente. Due sere fa abbiamo fatto l'amore e per la prima volta non c'era quel trasporto di sempre, non mi sentivo coinvolta, l'ho fatto soltanto per amor suo ma mi ha fatto ribrezzo, mi ha fatto schifo per la prima volta in vita mia. Subito dopo sono scoppiata in lacrime. C'è troppa confusione nella mia testa. Il punto è che io gli voglio ancora troppo bene per prendere questa decisione, per fare qualcosa che possa in qualche modo ferirlo e non vorrei saltare a conclusioni affrettate perché è successo quello che è successo... Perdoni le mie frasi sconnesse e l'evidente nervosismo, ma ho paura, sono spaesata. Ho bisogno di capire. Spero in una sua risposta.

Cara Roberta l'emozione a volte può giocare brutti scherzi e la reazione che si è prodotta durante e dopo l'ultimo rapporto sessuale potrebbe essere scaturita dal flusso di sensazioni che stai sperimentando. Evita di arrivare a conclusioni affrettate che con il tempo potrebbero risultare errate. Scoprirsi omosessuale per un adolescente è destabilizzante, ma tentare di reprimere la realtà, anche quando è dura, non aiuta ad affrontare la vita. La diversità, in tutte le sue manifestazioni, spaventa, perché sfugge alla consuetudine, al conosciuto e l'umanità per predisposizione tende a rigettare ciò che non comprende. Riuscire ad affermare la propria diversità d'identità sessuale richiede coraggio e determinazione, ma devi tenere sempre a mente che questa particolarità non sminuisce il tuo valore come persona e può essere un buon deterrente per andare avanti senza paura di perdere la faccia. In questo particolare momento sarebbe opportuno che ti avvalessi del supporto di un esperto, questo intervento non può bastare per darti la forza per affrontare un cammino di verifica e se necessario di accettazione della tua identità sessuale. Auguri

(risponde la Dott.ssa Maria Assunta Consalvi)

Pubblicato in data 21/10/07

 

 

 

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