Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Impotenza (061880)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 16 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Anonima 18 anni, 07.02.2003

Salve a tutti! Ho na questione da chiarire da un pò di tempo e vorrei vederci chiaro! Sono una ragazza di 18 anni e fino all'anno scorso stavo con un ragazzo della stessa mia età.
Siamo stati insieme per una decina di mesi e durante questo periodo non ci sono mai stati rapporti sessuali. Per me sarebbe stata la prima volta e per lui la seconda anche se la prima era stato un autentico flop.
Io ero convinta delle mie azioni e molte volte ho cercato di fargli capire che ero pronta e le sue risposte erano... che mi rispettava troppo e quindi non riusciva nemmeno a sfiorarmi e che dovevamo in tal caso creare l'occasione giusta.
Verso il 5 mese che stavamo insieme io ho ceduto al mio istinto sessuale e dopo diverse provocazioni da parte di un altro ragazzo mi sono lasciata andare.
Il rapporto intimo che c'è stato con questo altro ragazzo però non è stato un rapporto completo ma, soltanto petting.
Il giorno dopo sono andata dal mio raazzo e le ho raccontato tutto spiegandogli fra l'altro che questo mio gesto era dovuto ad una mancanza di rapporti sessuali con lui.
All'inizio ha reagito con tutta la tranquillità di questo mondo non dicendomi nulla...ma, la sua reazione è venuta fuori con il passare del tempo.
Dopo due mesi ci siamo lasciati per poi rimetterci insieme un mese dopo, e rilascirci dopo altri 3 mesi. In tutto questo tempo però e nonostante io mi ero fatta abbastanza capire, di rapporti sessuali nemmeno l'ombra.
E' stato lui a lsciarmi più di un anno e mezzo fa e io ancora ci soffro anche perchè non mi ha dato una spiegazione.Anzi una si dicendomi che mi lasciava perchè per lui ero troppo.
Quest'estate(siccome frequentiamo lo stesso gruppo di amici) siamo andati al mare insieme, anche con la compagnia dei nostri amici ed una sera (dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo) io mi sono fatta avanti l'ho preso da una parte gli ho parlato e poi siamo andati in camera. Bene li abbiamo provato a fare l'amore, io ero felicissima perchè vedevo realizzare tutto quell'amore represso dentro di me da un pò di mesi a sta parte.
Era buio quindi non ci vedevamo e tutti gli altri sensi giocavano con la situazione che si era venuta a creare.
Io gli sussurravo parole dolci e d'amore, parole che mi venivano dal cuore ma, lui era piuttosto impacciato ma, allo stesso tempo disinibito dall'alcool.
Fatto sta che non è riuscito a penetrare in quanto non ha avuto un'erezione completa. Abbiamo tentato moltissime volte ma, niente da fare.
Lui mi disse ridendo "Amò non mi funziona"..ed io cercavo di farlo sentire comunque a suo agio, sussurandogli parole di conforto e spiegandogli che per me l'importante in quel momento era stare li con lui, abbracciati, nudi e innamorati.
Sentivo il suo amore addosso e non il sesso.
La serata si concluse così senza nulla di fatto, ma con una contentezza addosso che sfiorava i limiti del paranormale (da parte mia).
Non abbiamo più parlato di quella sera, e dopo quella sera non ci siamo rimessi insieme.
Lui è andato dicendo ai suoi amici che non eravamo riusciti a fare l'amore perchè io avevo la vagina troppo stretta.
Prima che succedesse tutto ciò però, io ero stata da un mio zio omeopata e psicologo e gli avevo confidato che tra me e il mio ragazzo non c'erano stati mai rapporti sessuali e lui mi disse in modo chiaro e deciso che il mio ragazzo era impotente.
Non volevo credergli ma, quello che è successo quest'estate e una serie di cose mi hanno convinto di quella versione.
Ora provo vergogna ad andare da mio zio a confidargli il tutto ed è per questo che mi sono rivolta a voi! Io vorrei aiutarlo magari per vie traverse, e vorrei fargli capire che le sono vicina e che ho capito il reale problema per cui lui mi ha lasciato! Ma, prima vorrei avere una conferma da voi ed eventuali consigli chiedendoveli con tutta la gentilezza di questo mondo! Spero che non scarterete questa e-mail ho veramente bisogno di voi! Vi ringrazio per l'attenzione. Anonima

Non concordo con quello che le ha detto suo zio ( che, forse, a causa del legame di parentela che avrebbe dovuto dissuaderlo dal darle consigli professionali , non è riuscito ad essere obbiettivo): Non ci sono elementi per dichiarare che questo ragazzo è impotente.
Ha avuto solo un episodio di insuccesso oltretutto dopo avere bevuto.
E' a differenza di quello che si può pensare l'alcol disinibisce i comportamenti ma può provocare un disturbo all'erezione, che ovviamente passa assieme alla sbronza.
Vi sono invece molte prove che questo ragazzo non è interessato a lei: forse è stato ferito dal fatto che gli abbia detto di avere fatto petting con un altro o forse, semplicemente, non è attratto o interessato.
In ogni caso visto che la storia fra voi non è ricominciata non vedo perchè dovrebbe farsi carico di aiutarlo ( per un disturbo oltrettutto che solo lei immagina che lui abbia) o comunque desiderare di riprendere un rapporto.
La consiglio perciò di abbandonare queste fantasie da crocerossina della serie " io ti salverò", di pensare di più a sè stessa e di guardarsi intorno per trovare un'altro ragazzo che la ricambi.
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito confuso (1521708111477)

luisa, 48     Buongiorno, chiedo parere per mio marito 44 anni. Siamo sposati da 10 anni con bimbo di 9. Mi ha lasciata per una pausa di riflessi...

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Area Professionale

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

Le parole della Psicologia

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Limerence (o ultrattaccamento)…

È uno stato cognitivo ed emotivo caratterizzato da intenso desiderio per un'altra persona. Il concetto di Limerence (in italiano ultrattaccamento) è stato elab...

Carattere

Dal greco karasso, che significa letteralente "incidere", è l'insieme delle doti individuali e delle disposizioni psichiche di un individuo. Può anche essere...

News Letters

0
condivisioni