Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Impotenza (069140)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 43 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Stefania 33 anni, 2.01.2004

Non è facile esprimere in poche righe la frustrazione che sto vivendo da circa due mesi. Sono fidanzata da 6 mesi con un mio coetaneo.
Va tutto a gonfie vele, eccetto i nostri rapporti sessuali. Il mio fidanzato non riesce ad avere erezioni!!E stato dal suo medico di famiglia per escludere eventuali cause fisiologiche.
Il medico stesso ha escluso possibili malattie e ricondotto il tutto ad eventuali cause psicologiche.Il rapporto come dicevo, è molto serio, abbiamo dei progetti comuni tipo matrimonio.
L'unico neo , forse, è il rapporto amore-odio che ha con i genitori.
E figlio unico, la madre a causa del fallimento di un attivita di famiglia, si è ammalata di depressione.
Oggi sta benissimo ed ha superato la malattia.
Il mio fidanzato ha sofferto parecchio per questo, e tutt'ora accusa il padre dell'accaduto. Inoltre, nonostante sia figlio unico, i genitori non hanno per lui particolari attenzioni, un esempio: non gli fanno il regalo a Natale. e una situazione familiar e un po bizzarra, in effetti. Non so se questo sia riconducibile al nostro problema.
Sto pensando a tutto, non ultimo mi faccio una valanga di idee negative circa il suo amore per me!! Non riesco ad aiutarlo, anche perche non e facile affrontare una simile cosa, penso anche che sia dipeso da me, penso di non essere sufficentemente attraente.
Mi faccio prendere dallo sconforto, e non nego di farlo apertamente con lui.
So di sbagliare.
Prima di rivolgerci ad uno psicologo ho pensato al Vs staff medico, di cui ho sentito parlare un gran bene. Mi potete aiutare?Vi ringrazio anticipatamente. Spero di essere stata chiara nell' esposizione del problema.

Cara Stefania avrei preferito che ti fossi dilungata di più sulle manifestazione della sintomatologia che non, come hai fatto, a cercare di fornirmi le eventuali cause che possono averla determinata.
Il mio intervento in questo caso si limita soltanto a suggerirvi di rivolgervi ad un sessuologo sempre che il parere del medico curante, che esclude cause organiche, non è frutto di un'indagine troppo affrettata, comunque, di questo potrete parlarne con lo specialista che consulterete.
Se non sapete a chi rivolgervi potete consultare il sito di "psicologi italiani" dove troverete l'elenco dei professionisti divisi per regione. Comunque trovo giusto fornirti alcune informazioni in merito a questa sintomatologia. Incominciamo con il dire che può essere di due tipi: primaria e secondaria.
Si parla di deficit erettivo primario quando la manifestazione è presente dall'inizio dell'attività sessuale del soggetto, di deficit erettivo secondario quando la sintomatologia compare ad un certo punto dell'attività sessuale dell'individuo e questa è la forma più comune. Esiste anche un altro tipo di classificazione che ci permette di discriminare un deficit erettivo permanente da uno situazionale.
Si parla di permanente quando la sintomatologia è presente in tutte le situazioni e con partner diverse.
Parliamo di deficit situazionale quando la sintomatologia si presenta soltanto con alcune persone o in determinate situazioni.
Come già detto le cause possono essere di natura organica o di natura psichica. Un rilievo importante nell'insorgenza della sintomatologia c'è l'hanno anche l'uso eccessivo di droghe, di alcool e di alcuni medicinali. Auguri
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La ...

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

News Letters

0
condivisioni