Pubblicità

Incompatibilità sessuale (124935)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 47 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Emma 35

Buonasera, arrivo subito al punto. Premetto che convivo da 2 anni (insieme da 3) con il mio uomo. Abbiamo una figlia e tutto va meravigliosamente: amo il mio compagno in tutte le sue "sfaccettature", padre dolcissimo, compagno dolce, affettuoso e quant'altro! Insomma perfetto! Tranne il sesso. All'inizio della storia, appena conosciuti, andava bene: magari non esaltante, ma bene. Poi è stato un calando che all'inizio giustificavo con la gravidanza, dopo con il post-partum. Ora però non ci sono veri motivi. Lui e io abbiamo modi diversi di fare l'amore: a lui non piacciono i preliminari, io li adoro. Ma in realtà è come se sentissi che siamo "bloccati": non mi sento desiderata e lui non è un baciatore, non ti stringe forte, non usa tanto le mani e durante il giorno ci si bacia poco. Ma comunque per lui il sesso inizia solo nel letto, due baci e via, mentre per me non è così perchè ci metto un po' ad ingranare e, quindi, non sentendomi così desiderata, sono un po' legnosa. Lui se ne accorge e tutto va a finire con un fare l'amore normale. Anche se poi raggiungo l'orgasmo e anche lui, alla fine il desiderio non è mai forte, nè c'è la voglia di toccarsi. E' un po' come il cane che si morde la coda. Vorrei che lui facesse di piu', e non facendolo, mi blocco; lui vedendomi bloccata, non fa di piu'.. e ho paura di arrivare a un punto di non ritorno. Lui crede che io sia così, poco attiva, ma in realtà non lo sono mai stata, con il mio ex era un disastro il rapporto, ma nel sesso eravamo perfetti, un'attrazione perfetta e forte. Io ero super attiva, perchè lui sprizzava da tutti i pori il desiderio di toccarmi baciarmi e soddisfarmi, io seguivo a ruota la passione! Con Andrea invece non è così, lui non mi travolge, e io non so che fare, mi blocco. Ogni tanto, sempre partita da me l'iniziativa, creo situazioni piu' romantiche o erotiche e allora magari complice un bicchiere in piu' di vino e l'atmosfera, passiamo belle notti. Ma da lui non viene mai la scintilla, e io non ho sempre voglia di creare. Vorrei che ci fosse e basta. E' lui l'uomo, lui dovrebbe mangiarmi dalla voglia. Ne abbiamo parlato, e allora ha iniziato con i preliminari, ma sento che non lo fa per puro piacere; lo fa solo perchè sa che piacciono a me, capisce cosa intendo? Ci stiamo arenando. Sento in lui che vorrebbe di piu' da me ma io, non vedendo la passione nei suoi occhi non "reagisco". Lui non vedendomi reagire si limita a fare sesso in modo noioso,.come posso fare? Ho anche pensato ad una terapia di coppia, di scrivere ognuno cosa vorrebbe dall'altro e poi leggerlo, per essere chiari un volta per tutte. Crede che possa aiutare?

Cara Emma, il rapporto descritto certamente non induce a desiderio poichè non vengono fatti giochi erotici nei preliminari e da quel che si percepisce quando sono svolti è solo per tecnicismo e non per passione, quindi il desiderio cala e il rapporto diviene una consuetudine talvolta anche fastidiosa. Preso atto che, come coppia, desiderate stare insieme, ci sono tutti i presupposti per migliorare la vostra intesa e per ottenere un ottimizzazione del rapporto. Consiglio di iniziare una terapia presso uno psicoterapeuta sessuologo, che vi aiuterà a capire le vostre richeste e desideri e far si che il rapporto possa divenire desiderabile da entrambi. Auguri

(risponde il Dott.Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 15/09/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Disturbo alimentare (154418616…

Isa21,  20     Carissimo psiconline, saró breve e cercheró di spiegare come mi sento in maniera piú chiara possibile.Vivo all'estero per st...

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Innamoramento

Nell'uomo, è una pulsione che provoca una varietà di sentimenti e di comportamenti caratterizzati dal forte coinvolgimento emotivo verso un'altra persona, che, ...

Affetto

L'affetto (dal latino adfectus, da adficere, cioè ad e facere, che significa "fare qualcosa per") è un sentimento di particolare intensità, che lega una persona...

Spasmi affettivi

Gli spasmi affettivi sono manifestazioni caratterizzate dalla perdita temporanea di respiro conseguente ad una situazione di disagio o di rabbia del bambino. Q...

News Letters

0
condivisioni