Pubblicità

incompetenza eiaculatoria(47509)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 44 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Donatello, 23anni (21.1.2002)

Il mio problema consiste nel fatto che, nei rari rapporti sessuali, dovuti alla distanza della partner, non provo particolare piacere nella penetrazione e nella seguente pratica sessuale. non raggiungo l'orgasmo, ovvero l'eiaculazione, nè mi sento vicino a raggiungerlo, nè all'inizio nè alla fine del rapporto, del quale per di più sollecito il termine dopo un massimo di 15-20 minuti, perchè sostanzialmente annoiato (ma la cosa potrebbe proseguire ancora molto, fino alla stanchezza fisica, suppongo). ho un buon rapporto con la mia compagna ed il mio problema non mi provoca particolare stress o ansia a livello psicologico, ma credo sia importante andare a fondo della questione. aggiungo che sono stato vergine fino all'età di 22 anni, semplicemente per mancanza di occasione, e la prima è stata la ragazza con cui sto attualmente, benchè abbia avuto relazioni, senza rapporti sessuali, con un certo numero di ragazze (una per volta!).
ancora: non ho mai sentito il bisogno di masturbarmi, e non l'ho mai fatto in vita mia. non che l'altro sesso non mi ecciti: non ho alcun problema di erezione e provo normale desiderio. ..ho però orgasmi durante il sonno, in corrispondenza di sogni erotici espliciti che mi portano all'eiaculazione(in quel momento mi sveglio); la cosa è iniziata, suppongo, in corrispondenza del raggiungimento della maturità sessuale (13 anni, più o meno), e da allora prosegue senza interruzioni ma periodicamente: nei periodi di maggior desiderio sessuale inappagato, ogni mese circa, faccio sogni erotici e raggiungo l'orgasmo per alcune notti, spesso di seguito, anche due o tre volte per notte. la cosa mi rilassa e mi appaga, ma rimane sempre e comunque l'unica modalità attraverso cui io riesca a raggiungere l'orgasmo, e questo mi rende dubbioso...è la prima volta che espongo il problema, dato che in famiglia la cosa mi metterebbe a disagio e con gli amici si parla di tutto ma fino ad un certo punto. con la mia partner non ne ho parlato, e non ho la minima idea se se ne sia accorta o meno...confido nella vostra risposta, e vi prego di essere il più possibile specifici ed esaurienti, ed eventualmente di consigliarmi a chi rivolgermi di persona, presso quali strutture (abito nella provincia di roma), e con quali aspettative. ringrazio anticipatamente per la vostra consulenza, che per me sarà un aiuto davvero significativo.
saluti,Donato

Caro Donatello sei stato molto bravo nel descrivere quello che ti accade durante il sonno. Gli elementi che hai fornito sono importanti in quanto mi permettono d'ipotizzare che il tuo è un problema d'anorgasmia secondaria e che tale disfunzione potrebbe dipendere dal tuo sviluppo psicosessuale o dal tuo atteggiamento nei confronti della sessualità e della tua partner.L'idea di farti aiutare da una persona competente, in questo caso un sessuologo, mi sembra ottima .Per quanto riguarda il settore pubblico puoi informarti presso un consultorio, per il privato puoi cercare nella lista "psicologi - psicoterapeuti" pubblicata dal sito "www.psicologi italiani .it". Lì potrai trovare il nome degli specialisti divisi per regione. I l trattamento utilizzato per questo tipo di patologia ha buone probabilità di successo.
Auguri.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Ipnosi

Particolare stato psichico, attraverso il quale è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva dell’individuo, concedendo al singolo l'apertura della...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

News Letters

0
condivisioni