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Ipersessualità nell'uomo (52192)

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on . Postato in Sessualità | Letto 48 volte

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Cristina, 44 anni, 28.08.02

Un caro amico di famiglia, amico prima di tutto di mio marito, sembra apparentemente felicemente sposato, ma poi ci è risultato non essere così. Da parte nostra il dispiacere più grande e la preoccupazione è per la moglie e per i figli, ne ha due, il primo di circa otto anni affetto da una forma di diabete, la seconda una spledida bambina di due anni. Comunque lui ha 46 anni. Ci siamo accorti che non lascia alcuna occasione per fare sesso con altre che non siano la moglie e fa sempre in modo da avere del tempo per mantenere altre due relazioni fisse extraconiugali. Ha parlato con mio marito e lui dice che non riesce a vivere diversamente, è una necessità che lui nasconde ai figli e alla moglie ma a malapena agli altri. Ho detto a mio marito che lo consigli di parlarne con un medico e poi se non è niente di organico di andare da un buon psicologo. Ma quello che riesco solo a capire che questo non è priapismo, ma non puo' essere una disfunzione ormonale ugualmente? Oppure un problema più antico mai risolto? Vorrei solo fare in modo da far capire a mio marito che lo vorrebbe aiutare, come farlo. Scusate se mi sono permessa di parlare di altre persone...ma tengo molto a loro e ai loro bambini. Grazie.

Un vecchio proverbio dice " fra moglie e marito non mettere il dito":e in questo caso mi sento di sottoscrivere questo detto popolare. Non vedo infatti a che titolo potreste interferire nella vita di queste persone, neppure mettendo avanti la preoccupazione per i bambini che potrebbero soffrire solo se il padre non fosse un buon padre mentre il fatto che , secondo lei, non sia un buon marito non li riguarda direttamente.Non esiste inoltre un problema organico ( tipo una disfunzione) che spieghi questo comportamento esuberante .Il priapismo cui fa riferimento non è pertinente trattandosi di uno stato di erezione doloroso e permanente in mancanza di stimoli sessuali. Sul piano etico, in astratto, ognuno ha diritto di pensare quello che vuole e lei può ritenere che l'infedeltà coniugale sia un problema ( sicuramente in astratto, sul piano morale lo è) . ma in concreto questo è un fatto che riguarda solo quella coppia e che loro dovranno gestire come e se lo riteranno opportuno.

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