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Isterectomia (123737)

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on . Postato in Sessualità | Letto 61 volte

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Luna 33

Ho subito isterectomia totale con asportazione anche delle ovaie; il tutto si è verificato circa 10 mesi fa. Ho fatto anche cicli di chemioterapia e per ora non sto prendendo alcun farmaco ormonale. Il mio problema è psicologico perché mi sento inutile come un ramo secco. Penso che non potrò avere bambini e la vita mi sembra vuota, nonostante abbia vicino molte persone che mi vogliono bene. Cosa posso fare? Credevo che questa sensazione passasse col tempo, invece no; mi sento tremendamente in colpa per non aver avuto un figlio in anni precedenti, quando credevo di avere ancora molto tempo davanti. Inoltre la vita sessuale è pari a zero, perché tutto sommato non sento la necessità di avere rapporti. Cosa dovrei fare per risolvere questa situazione? Grazie.

Cara Luna, mi dispiace moltissimo per la tua situazione e ti sono vicina. Capisco come il tuo problema possa essere principalmente psicologico, date le conseguenze irreversibili di un intervento del genere. Non mi specifichi nella lettera se hai o meno un compagno e come, eventualmente, state vivendo questa situazione insieme. Ad ogni modo, mi sento di sottolineare che il dialogo aperto è fondamentale in certi frangenti, dato anche che parli di senso di colpa per non avere avuto un figlio negli anni precedenti. Affrontare insieme un problema con sincerità e rispetto può farci scoprire verità insospettabili o trovare nuovi "accordi". Mi sembra che il problema, a questo punto, è su tre fronti: quello del rapporto di coppia, attuale o futuro, che deve essere necessariamente rivalutato per prendere una nuova strada, quello della tua maternità assente e quello del rapporto con il tuo corpo di donna e con il tuo modo di concepire la femminilità. Sono tre aspetti che devono essere rivisti per trovare un nuovo spazio per te stessa. Sicuramente, infatti, un cambiamento corporeo di questo tipo, porta con sè tutta una serie di vissuti psicologici non trascurabili, relativi al proprio essere e sentirsi donna. Per questo motivo, però, dato il breve spazio a disposizione, non mi sento di entrare nello specifico della questione. Ti invito, pertanto, a prendere in considerazione l'ipotesi di affrontare questo momento così importante della tua vita insieme ad un esperto che possa sostenerti, eventualmente anche insieme al tuo compagno. Un bravo sessuologo saprà sicuramente capirti ed aiutarti.

(risponde la Dott.ssa Elena Panuccio)

Pubblicato in data 16/09/08

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