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Modo di vivere le relazioni amorose (143579)

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on . Postato in Sessualità | Letto 96 volte

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Tristano 28

Buongiorno, ecco in poche parole il mio problema. Ho 28 anni e sono omosessuale. Credo di desiderare una storia d'amore seria e duratura. Molto spesso provo attrazione per persone che vedo all'Universita', o in altre situazioni della vita quotidiana. Molto spesso si tratta di persone che mi attirano molto, sulle quali fantastico per giorni, settimane o mesi, desiderando la possibilita' di un incontro, di una conoscenza, di un'uscita. Quando cio' non accade mi sento triste e malinconico. Quando pero' la persona in questione si sbilancia, anche lievemente, nei miei confronti, facendomi capire che c'è una semplice simpatia o anche la voglia di conoscermi, puntualmente io non riesco a godere del momento tanto a lungo desiderato: anziche' buttarmi nella storia, nella situazione piacevole che la vita mi offre, e viverla con serenita' e leggerezza, avviene l'esatto contrario: mi chiudo in una specie di guscio d'ansia che mi causa delle vere e proprie crisi che mi impediscono di essere sereno, di concentrarmi sulla persona appena conosciuta, sui miei studi e sui miei interessi. Anche se la persona mi piace, la trovo stimolante a livello di conversazione, e c'è' attrazione fisica e intesa sessuale, divento molto infelice, una voce dentro di me mi dice che "non amo" quella persona, che non ho il diritto di frequentarla e conoscerla, che non ha senso. Mi dice che devo mollarla e rinunciare a tutto quello che potrei vivere con lei, e che non riesco a farlo subito solo perchè' non ne ho il coraggio. Il bello è che questo succede anche se, talvolta, una persona conosciuta su una chat-line mi chiede di incontrarla! L'ansia paranoica mi blocca ancora prima di avere mai visto questa persona. Insomma, sono diversi anni (4 0 5) che non riesco piu' a godermi gli incontri che la vita mi offre, riesco solo a rovinare tutto appiattendo con la mia ansia le persone -diversissime tra loro- che incontro sul mio cammino! Io non chiedo tanto, vorrei solo superare questo problema, riuscire ad affrontare con gioia e serenita' le possibilita' che la vita mi offre, godermi il momento ed essere tranquillo, senza sentirmi in colpa se non sono all'altezza dei nobili sentimenti che vorrei provare. Grazie anticipatamente per i consigli che vorrete darmi.

Caro Tristano, vivere l'omosessualità nel nostro paese non è cosa facile poichè l'omofobia è insita nei popoli latini. Dalla descrizione, si intravedono difficolta relazionali che poi fanno scaturire la paranoia da te descritta, dove scattano i sensi di colpa più disparati. Ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta per affrontare le problematiche che hai ben descritto, il percorso terapeutico può aiutarti a ritrovare serenità ed equilibrio al punto tale di non temere nessuna relazione. Auguri.

(Risponde la Dott.re Sergio Pugelli)

Pubblicato in data 21/04/2010
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