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Omosessualità (105486)

on . Postato in Sessualità | Letto 6 volte

Anonimo 23

Salve da piu di un anno ho una relazione con un mio coetaneo, ma nonostante tutto ho dei dubbi atroci. La mia storia la vivo in maniera serena, e solo che non so piu se mi piacciono gli uomini o no?!!? Ogni volta che lo faccio col mio ragazzo, da passivo ho un senso di repulsione e non provo piacere, da attivo oltre al piacere dell'eccitazione dell'atto sessuale in se, questo piacere svanisce dopo l'eiaculazione e sento un forte sentimenti di rabbia e di disgusto verso me e verso i ragazzi in generale. Sono confuso anche perche non sono mai riuscito ad avere rapporti etero, ho sempre avuto difficolta di erezione, nonostante il forte desiderio. Ora ho messo un po da parte le ragazze perche mi sento inadeguato ed ho paura di non riuscire ad avere un rapporto completo. In più non ho nessuno a cui rivolgermi oltre al mio ragazzo ma oltre ai suoi consigli non so a chi altro rivolgermi, i miei genitori non sanno nulla di questa storia e io non mi sento gay da dichiarare a tutti la mia situazione... vorrei un aiuto da voi su cosa dovrei fare se lasciare la relazione e buttarmi in un mondo nuovo, o continuare e cercare di capire... non riesco piu a relazionarmi da tempo ed ho paura di rimanere solo... grazie in anticipo per la risposta

Caro anonimo dal racconto descritto si percepiscono varie indicazioni di studio che fanno riflettere su come agire per poterti aiutare, il non trascrivere il proprio nome è già questo un segno di insicurezza, senza contare quello sociale e psicologico. I genitori pur con tutte le loro riserve che possono avere sono l'unico porto sicuro in cui potersi confidare più che un amico. La sessualità sembra un pò confusa poichè oltre all'omosessualità praticata, pur con dei distinguo, c'è desiderio e paura di un rapporto eterosessuale. Secondo il mio pensiero occorre lavorare su due fronti quello comportamentale e quello psicodinamico per poter trovare aiuto nelle richeste fatte. Come consiglio è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che sia anche sessuologo proprio per trovare la giusta dimensione ai tuoi problemi.

(risponde Il dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 23/07/07

 

 

 

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