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Omosessualità (116110)

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Manu 23

Gentile dottoressa, ho 23 anni e sono davvero in un tremendo pasticcio, sono omosessuale, fidanzata, felice ed innamorata e da quattro anni il mio rapporto con mia madre è stato annientato totalmente da questa cosa. In questi quattro anni ho fatto di tutto uscendo con ragazzi ma non c'è nulla da fare, mi sento malissimo, sono arrivata pure ad ubriacarmi per farmi piacere l'idea. Ora sto davvero male, mi sento in una buca e non riesco a risalire, sono aggressiva e a tratti orribile, non ho più ordine nella mia vita e non riesco a capire come mai. Vorrei un aiuto, forse sono io che non lo accetto o, forse, ho troppo bisogno di mia madre, dio solo sa come sarebbe bello portarle a casa un ragazzo e dirle che mi sposo. Ma non è così. I miei poveri nervi sono davvero a pezzi, studio e lavoro nulla di che, non sono mica premier, non riesco a capire come e da che punto iniziare a rimettere a posto la mia vita. Grazie per la cortese attenzione.

Cara Manu, la prima cosa che sento di dirti è che hai fatto già il primo passo per iniziare a mettere a posto la tua vita, in primis essendo sincera con te stessa, e poi facendo questa piccola richiesta di aiuto. Purtroppo al giorno d’oggi l’omosessualità è ancora considerata una malattia (cosa che non è assolutamente), una cosa di cui vergognarsi, ed a volte è difficile per un genitore accettare l’idea che il proprio figlio sia omosessuale. Ma rifiutare la tua natura per essere accettata da tua madre non è una strada che possa condurti da qualche parte. La prima che deve accettare sè stessa sei tu e, se tu riesci a far questo, è possibile che anche lei prima o poi ci riesca. Forse potrebbe aiutarvi una psicoterapia familiare, che per te sarebbe importante per capire in che modo l’enorme bisogno che hai di tua madre ti stia facendo del male, e per lei sarebbe importante per capire che in te non c’è nulla che non vada. Ti faccio moltissimi auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

 

Pubblicato in data 15/04/08

 

 

 

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