Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Omosessualità (117795)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 20 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Simone 21

Salve, prima di esporre il mio problema vorrei fare un quadro dell'ambiente che mi circonda per farvi capire meglio possibile. Vivo in una famiglia di 4 persone, mio padre, mia madre e mio fratello maggiore. L'ambiente familiare è sereno, con gli alti e bassi della vita quotidiana, non siamo ricchi ma non mi è mai mancato nulla. Attualmente frequento l'università e lavoro part-time in uno studio commerciale. Gli amici non mi sono mai mancati, ma già dalle scuole medie venivo deriso per i miei comportamenti un pò "diversi" (non ho mai giocato a calcio e cose del genere anche perchè non sono un grande sportivo) grazie al mio carattere relativamente forte, queste critiche non mi hanno mai impedito di fare e dire ciò che pensavo. Ora il problema è questo: credo di essere omosessuale. In realtà ne sono certo visto che pur non avendo mai avuto esperienze sessuali provo attrazione fisica per i ragazzi e nulla per le ragazze. E qui nasce il problema , io non voglio esserlo, e non per il timore di non essere accettato per quello che sono, come ho detto ho un carattere forte e combattere per quello che sono non mi spaventa, però io vorrei una vita normale. Se penso ad un futuro vorrei una famiglia, dei figli, invecchiare assieme a qualcuno, come i miei genitori, e tutto questo non posso certo costruirlo con un un altro uomo come me. Non ho confessato ancora a nessuno questa mia situazione, perchè so che non sarebbero in grado di accettarmi , ma non per loro, perchè il primo a non accettarmi sono io e non posso certo pretenderlo dagli altri, sebbene mi vogliano un bene dell'anima. La mia domanda è questa, sebbene sia convinto che questa non è una malattia pensa che potrò mai guarire? Potrò mai essere normale? Grazie!

Caro Simone, sei intimamente convinto e sicuro di non pensare che l’omosessualità non sia una malattia? Non lo so, forse se lo fossi non avresti scritto che vuoi essere “normale”. Cosa vuol dire normale? Tu hai una famiglia, un lavoro, degli amici, provi attrazione per persone del tuo stesso sesso… non vedo cosa ci sia di anormale in tutto ciò. È possibile che la tua visione dell’omosessualità sia in qualche modo inficiata da pregiudizi? Tu dici che vorresti invecchiare con una persona al tuo fianco, ma che non puoi costruire tutto ciò con un uomo. Trovo difficile capire il perché. Forse perché generalmente il mondo omosessuale viene visto come un mondo di infedeltà, storie brevi e superficiali, scarso impegno affettivo. Ma credimi, non è così. Esattamente come succede tra gli eterosessuali, ci sono persone che si innamorano, e decidono di trascorrere la loro vita insieme. Non ci sono grandi differenze, se non nel poter avere dei figli, ma credo che questa sia una questione che attiene alla politica. Pensaci bene, Simone, se non pensi di essere malato, da cosa dovresti guarire?

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

 

Pubblicato in data 13/05/08

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o narcisisti...

Disturbo di conversione

Consiste nella perdita o nell’alterazione del funzionamento fisico, all’origine del quale vi sarebbe un conflitto o un bisogno psicologico I sintomi fisici non...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

News Letters

0
condivisioni