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Omosessualità, bisessualità (118864)

on . Postato in Sessualità | Letto 3 volte

Roberto 35

Caro dottore, sono molto confuso e so che dovrei rivolgermi ad un esperto. Mi sento pronto ad affrontare questo mio problema, ma finora ho conosciuto solo ciarlatani. Sin da piccolo ho vissuto esperienze omosessuali con un mio cugino, fino ai 16 anni, dai 17 anni mi sono orientato verso il mondo femminile, mi piaceva avere rapporti eterosessuali e sentirmi tale mi dava forza e carattere, ma intimamente ho saltuariamente pensato ai maschi verso i quali ho sempre provato una certa sensazione di inferiorità. Negli ultimi 4 anni dopo l'ennesima delusione nei confronti delle donne, sono caduto in crisi e mi sono rifugiato nel mondo dei maschi. Ho cercato i maschi, ma nessuno di loro mi ha dato ciò che le mie fantasie chiedevano, non sono mai andato fino in fondo; finchè mi sono rivolto agli amici, verso tre di questi ho provato una forte attrazione. Il primo è scappato, il secondo mi ha compreso e siamo grandi amici (con questo non è accaduto niente) ed il terzo mi ha sp.......o, con lui ho scoperto anche di essere un tantino feticista. Per lui ho provato una sincera ossessione, lo massaggiavo, leccavo i suoi piedi, ero fuori controllo quando stavo con lui, finchè ho cercato di andare oltre e lui mi ha sp........o per paura che lo facessi io nei suoi confronti. Oggi sono di nuovo al bivio, non so che fare. Tutto si è complicato ancora di più, tutti sanno ciò che è accaduto con lui ed io mi vergogno tremendamente. Non so cosa credere di me, so solo che non ci capisco più niente. Vorrei avere una vita etero, ma non mi sento più in grado di sostenere un rapporto con una donna. Non riesco ad avere una vita omo perchè mi limito solo alle fantasie, quando ho cercato di realizzare non ho provato quello che mi aspettavo, ma insomma doc cosa posso essere senza vergognarmi di me? Vorrei una donna, ma ho paura di non riuscire a darle e soprattutto non voglio rovinare la vita di nessuno. Se devo stare con qualcuno è solo per amore.. vorrei accadesse con una donna, almeno realizzerei il sogno di una famiglia, di un figlio, ma non riuscire senza amare la mia donna. Ciao e grazie. 

Caro Roberto, come posso aiutarti? Non capisco cosa ti stia preoccupando. Tutti sanno cosa? Che sei omosessuale o che hai un problema di feticismo? Perchè l'omosessualità non è una devianza sessuale, ma un modo equivalente a quello etero di vivere non soltanto il sesso, ma soprattutto il sentimento! Il feticismo invece può essere una parafilia se arriva a livelli di impulso ingestibile ed incontrollabile. Con questi elementi è impossibile dare un aiuto soprattutto concreto, quello che ti consiglio è di approfondire l'argomento con un collega dal vivo, meglio se ad orientamento cognitivo-comportamentale perchè garantisce di modificare i comportamenti ed i pensieri attualmente dannosi, in altri più funzionali al raggiungimento dei tuoi obiettivi, fin dai primi incontri. Resta fondamentale chiarire il più possibile la tua richiesta d'aiuto. Nelle due lettere che ci hai mandato è infatti chiaro che tu abbia bisogno del nostro aiuto certo, ma anche che se ti fermi un istante, sai essere più riflessivo e profondo rispetto all'impulso della richiesta senza senso. Una cosa che mi sento di dirti fin da subito è che non ti devi vergognare di niente! Prima o poi troverai il vero amore, maschio o femmina che sia e se saprai rispettare te stesso e darti il tempo di comprendere meglio la tua situazione ed i tuoi desideri, non deluderai di certo nessuno! A presto!

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 26/05/08

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