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Omosessualità in conflitto (109054)

on . Postato in Sessualità | Letto 3 volte

Salvatore 21

Salve, sono un ragazzo che ha un problema di fondo. Essendo del sud non posso uscire allo scoperto per la mia omosessualità. I miei genitori non lo permetterebbero, mi ucciderebbero. Con la scusa dello studio a Roma posso vivere tranquillamente tutta la mia vita. Ero fidanzato con un ragazzo che amo (e amavo) tantissimo da 14 mesi, è un ragazzo d'oro che mi sta vicino anche adesso in questo mio problema. Ogni volta che in estate devo lasciare Roma per tornare in Sicilia dai miei devo far finta di essere etero; i miei amici, i miei genitori mi premono perchè non mi trovo una ragazza e tutti i miei amici, magari alla mia età, sono anche sposati. Loro stessi magari mi portano a consocere belle ragazze e quando le ho davanti io provo a svagare per non mancare di rispetto alla mia metà che sta a Roma. Questo mi ha portato a lasciare il mio ragazzo per non farlo soffrire e per poter andare con una donna per non farmi credere gay. Molti dei miei amici hanno pensato che io sia gay sfottendomi ed allora, avendo paura di questa cosa, quest'estate ho lasciato a malincuore il mio ragazzo dopo aver lottato per il nostro amore per 30 giorni, ma negli ultimi 10 giorni non c'è l'ho fatta più... (naturalmente non sono un tipo molto aperto ai discorsi quindi l'ho fatto stare male non dicendogli cosa mi stesse capitando). Il giorno prima di partire per Roma sono andato a letto con la ragazza che mi faceva le moine. La società sicula mi ha oppresso talmente tanto che ora mi sento etero, non desidero fare sesso con nessuno nè maschi, nè femmine. Al mio ritorno a Roma ho rivisto il mio ex e sento di volergli un bene dell'anima, ma non ho piu' quello "scatto" di toccarlo, di sentirlo, anche se provo emozioni quando mi tocca, ma da me non partono i gesti. Mi trova cambiato, freddo e completamente diverso, qualcosa mi è successo! Ma mi sento confuso così.. E non sto bene. Mi sento cambiato e sto male, perchè non so cosa mi succede, provo un disagio dentro di me. Io in passato ho avuto ragazze, ma sentivo di andare con i ragazzi già da tempo; per questo sono andato via dalla Sicilia. Ora le cose sono cambiate: il mio ex non trova pace, perchè mi ha lasciato per un mese in un modo e poi mi ha ritrovato in un altro. Come posso capire che mi sta succedendo? Posso essere represso sessualmente per paura di essere giudicato e mi sono autoconvinto di essere Etero? Il mio ex mi sta vicino e ora mi sta aiutando tanto a capire. Quando ho saputo di perderlo, (perchè lui se ne stava andando) gliel'ho impedito per il semplice fatto che è l'unica persona che mi capisce davvero e so che io ho bisogno di aiuto interiormente e inscosciamente per riportarmi da lui. Per poter tornare come prima come faccio? E come faccio per non farmi cambiare ogni anno che scendo per un mese in Sicilia? Il mio ex purtroppo deve lottare per farmi ricambiare lentamente da etero a gay? Lui dice che sbaglio ad aprirmi al 50% con i miei amici, perchè poi è ovvio che pretendono,ma se non lo faccio mi lasciano solo.. e lui mi dice che è "inutile che ti apri con loro se sono etero, loro ragionano da etero e tu da gay e poi ti ritrovi a settembre a pagarne le conseguenze perchè sei confuso. Per ora non voglio neanche ritornare con lui perchè ho paura di farlo soffrire... Aiutatemi per favore.

Caro Salvatore, mi sembra che tutte queste persone intorno, che si affannano a decidere per te, ti stanno incasinando la vita. Cerca di liberarti di tutte queste presenze ingombranti e da solo cerca di scoprire qual'è il tuo vero orientamento sessuale. La famiglia, gli amici, il tuo ragazzo sono tutte figure important,i ma nessuno può decidere per te. Il condizionamento sociale ha il suo peso ma non puoi rinunciare a seguire la tua identità sessuale per convenzione, gli altri se ne dovranno fare una ragione. Molto probabilmente il tuo disorientamento nasce dall'aver constatato che le donne non ti sono indifferenti, questa rivelazione potrebbe voler dire che il tuo orientamento è bisessuale, pertanto riesci a trarre piacere da rapporti indifferenziati con persone di entrambi i sessi. Accettare quest’ultima possibilità potrebbe risultare ancora più difficoltoso, pertanto ipotizzo che ti potrebbe essere d’aiuto il supporto di uno psico-sessuologo. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Maria Assunta Consalvi)

Pubblicato in data 20/10/07

 

 

 

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