Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Omosessualità transizionale o no? (156428 )

on . Postato in Sessualità | Letto 6 volte


Alessandra, 18

 

Salve Dottore,
Sono qui oggi a scriverle perchè sto vivendo un periodo molto particolare e molto difficile della ia vita.
Tralasciando la mia situazione familiare che non è molto armonica e tralasciando i problemi che ho avuto avendo affrontato 3 interventi al ginocchio, vorrei che lei mi aiutasse a capire quello che mi sta succedendo.
Non so dirle precisamente da quanto tempo però ho avvertito l'esigenza dentro di me di avere o di provare un esperienza omosessuale. Io ho sempre avuto una filosofia di vita un pò particolare e cioè che mi sarei innamorata della persona indipendentemente dal sesso. Ora quando ho deciso di capire cosa stesse succedendo in me, ho cominciato a girare un pò per la rete e a guardarmi intorno per capire se davvero questa era una esperienza che io volevo fare.
Sta di fatto che circa un mese fa ho conosciuto una ragazza, io nn pensavo di potermi legare cosi tanto ad una persona che doveva essere soltato una, passatemi il termine, "prova", esperienza, non saprei come definirla, sta di fatto che ciò è accaduto. Ho trovato di fronte a me una spledida persona che mi ha fatto stare bene e mi ha trasmesso tante belle sensazioni.
Mia madre però un paio di giorni fa, non so come ma ha scoperto tutto.
Avendo già dei dubbi ha cominciato ad indagare cn l'aiuto delle mie sorelle e hanno scoperto che stavo frequentando una ragazza. Quando mi ha chiesto spiegazioni io inizialmente negavo poi però ho ammesso tutto, dicendo però che non essendo una cosa importante avrei immediatamente stroncato tutto.
Tutto questo è successo domenica sera. Io da domenica a ieri pomeriggio sonn stata male, molto male perchè non sapevo cosa fare. Ero e sono tuttora combattuta perchè da una parte ho la mia famiglia che non voglio assolutamente deludere, ed ho anche la mia ragione che mi dice che non è possibile tutto ciò anche perchè tu desideri ed hai sempre desiderato un figlio, una famiglia. Dall'altra però ci sono io con questo mio momento di transizione che devo affrontare, c'è lei che ad essere sincera mi manca e c'è anche l'amore immenso che provo per la mia famiglia.
Questa confusione me la porto tuttora dentro. Ma ieri pomeriggio ho dovuto prendere una scelta.
La sera l'ho dovuta vedere ed ho dovuto dirle tutto quello che mi era successo, tutte le cose che mi avevano detto e tutte le mie paure. Le ho detto che ho fatto la scelta che avrebbe fatto stare male meno persone e questa scelta era quella di non vederla più.
Io dentro di me so di non essere omosessuale ma so di avere una parte di me che è predisposta ad amare persone anche dello stesso sesso. Questa parte di me può benissimamente rimanere lì dov'è però ora come ora il mio problema è lei come persona e non come categoria. Non so se riesco a rendere l'idea.
Ho provato a far capire a mia madre che quello che stavo facendo non era una scelta di vita ma solo un'esperienza. Lei non ha capito ed ha passato 4 giorni di inferno. Come me d'altronde, ed allora avendo questa situazione a casa con mia madre e le mie sorelle che stanno male ho deciso di non far soffrire gli altri e di prendere il male minore e quello che può passare.
Ora però io ho paura di non riuscire a dimenticarla, di non riuscire a superare questa situazione. Come devo fare? E se cosi fosse, devo dirlo a mia madre?
Le chiedo di rispondermi al più presto perchè è una situazione che non riesco a riordinare.
Grazie per avermi ascoltato.
P.s. forse non ha capito o forse si ma vorrei precisare che con questa ragazza c'è stato comunque un approccio intimo (quindi baci carezze). Grazie ancora.

Cara Alessandra,
dal racconto si evince la tua difficolta sia nell'orientamento sessuale sia familiare per ciò che i tuoi congiunti apprendono.
La tua esperienza intima con un altra ragazza, come definisci omosessuale, non deve bloccare quelle che sono le tue aspettative relazionali sia eterosessuali sia omosessuali.
La famiglia, nel nostro paese ancora non è preparata per affrontare certe situazioni e capisco la sofferenza che stai provando poichè devi scegliere da che parte stare.
Non è giusto comunque soffocare quei desideri che sono più che naturali.
Nel racconto si evince che non sei proprio sicura delle tue scelte relazionali quindi ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che possa aiutarti a trovare la tua vera identità veso l'orientamento sessuale che desideri.
Auguri

 

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 06/11/2012

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

Acalculia

L'acalculia è un difetto a effettuare il calcolo mentale e scritto. Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale l...

Pornografia

Per definire un materiale o contenuto con il termine di ‘pornografia’ è necessario che “una rappresentazione pubblica sia esplicitament...

News Letters