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Omossessualità (017659)

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on . Postato in Sessualità | Letto 361 volte

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Daniele

Innanzitutto quando ero piccolo (4-5anni non ricordo con esattezza) i miei mi lasciavano spesso da una signora sotto casa i cui due figli (che erano adolescenti) si divertivano sessualmente con me. Non ho vissuto questa cosa come un abuso ma non ho mai raccontato nè ai miei genitori(che sono sposati e con cui non ho problemi a parlare...a parte di questo) nè a nessun altro la vicenda. In seguito ho vissuto vecende omogenitali con altri ragazzi e ancora oggi, benchè abbia deciso da 10 anni ormai di non avere più tali rapporti, mi sento attratto da persone del mio stesso sesso e mi autogratifico con allarmante frequenza non solo pensando a storie omosessuali ma anche pensando a ragazze immaginarie (con persone che conosco raramente ci riesco) disposte a tutto per soddisfarmi. Ho avuto anche storie con delle ragazze da cui mi sentivo attratto anche fisicamente ma non sono mai andato oltre un certo limite a causa della mia grande timidezza ma anche perchè ho paura di non riuscire. Ho pensato di rivolgermi ad uno psicologo ma la vergogna mi ha sempre bloccato. In generale ho amici con cui ho un buon rapporto ma spesso ho difficoltà relazionali e di affettività (concedo fiducia con difficoltà, mi sento poco stimato, trattato come un amico di serie B e temo che una volta scoperto il mio "segreto" questi amici mi possano abbandonare). Ho una buona stima di me e so di essere fatto in questo modo ma spero di poter cambiare e "diventare normale", spero che sia tutta colpa di quello che mi è successo da piccolo, o che comunque anche dovendo restare così,di poter vivere serenamente e tranquillamente senza avere storie o rapporti in tal senso (e questa è una scelta che ho già fatto).Ho letto dei libri che parlano della sessualità e della capacità di amare in cui si definisce l'omosessualità come una devianza sessuale e da cui si può "guarire" con opportune terapie e se si agisce tempestivamente e mi chiedevo se ero ancora in tempo e se c'erano dei suggerimenti che potevate darmi in tal senso.

Salve daniele, per fortuna l´omosessualita´non e´una patologia e non viene piu´considerata tale.... per questo piu´che guarire con una terapia specifica la cosa piu´giusta sarebbe quella di intraprendere una terapia psicologica per affrontare questo suo passato e cercare di fare chiarezza su qeullo che le e´accaduto in modo da riuscire a vivere serenamente la sua vita sessuale con uomini e donne oggi e per il futuro, per non dover nascondersi ma uscire allo scoperto accettando se stesso e in questo modo anche gli altri faranno lo stesso. in bocca al lupo

( risponde la dott.ssa Benedetta Mattei )

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