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Orientamento sessuale incerto (110441)

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on . Postato in Sessualità | Letto 19 volte

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Antonio 22

Salve, vi scrivo perché ho diversi dubbi che riguardano il mio orientamento sessuale. Vi chiedo con la massima cortesia di concedermi un pò di attenzione, perché questo dubbio mi assilla da troppo tempo! Da quando ero piccolo sono sempre vissuto in questa sorta di limbo; ricordo di aver sempre provato attrazione sessuale sia per le ragazze che per i ragazzi, ho avuto occasioni di avere le mie prime esperienze sessuali (petting e bacio) all'età di 6 anni con una cugina di 4 anni più grande di me. Poi niente... ricordo i primi amori (tutti verso ragazze), ma anche la curiosità di sapere come sarei diventato io, una volta sviluppato. Sta di fatto che all'età di 15 anni (anche per via della mia immaturità)ho cominciato a temere il fatto che nella masturbazione avessi come oggetto erotico mio padre... sembrerà strano ma è così... quindi da un giorno all'altro cominciai ad avere l'ossessione (perché io soffro del famoso DOC )di avere atteggiamenti omosessuali. Ero convinto che tutti lo pensassero e questo mi spinse quasi a chiudermi dentro il mio mondo. Cominciai a "forzare" i pensieri della mia masturbazione fantasticando solo su ragazze, inizialmente ho avuto problemi, ma poi è diventato tutto più appagante. A distanza di molti anni può sembrare che tutto sia stato semplice ma non è così, anche perché oltre al DOC in quegli anni ho sofferto per la morte di una sorellastra (che volevo bene alla follia) e per il rapporto bruttissimo che avevano i miei genitori (che non si sono parlati per diversi anni pur vivendo nella stessa casa). Comunque dai 15 anni fino a 21 tutto è andato per così dire bene, ogni tanto i dubbi tornavano però comunque ho avuto diverse cotte per ragazze e infine ho provato quello che viene definito vero amore (per una ragazza la cui sola vicinanza provocava l'erezione ), ma ahimé mi è andata male! Ho avuto la mia prima fidanzata a 20 anni, ma giusto così... Pensavo che finalmente avrei potuto avere i miei primi rapporti sessuali, ma ahimè il terrore di non raggiungere l'erezione mi spaventava così tanto che non raggiungevo davvero l'eccitazione e quindi non ho mai fatto niente! Siccome da quel rapporto non sentivo niente e non ero preso, decisi di troncare tutto! Sta di fatto che questa estate è successa una cosa strana; un mio amico, famoso per avere rapporti sessuali con tantissime ragazze, fa capire di provare particolari attenzioni per me e quindi una sera in macchina ci baciamo. Dopo qualche giorno ho provato anche il petting fatto da lui (io niente visto che non me la sentivo proprio), ma non so perché dopo tanti dubbi mi aspettavo che tale attività sarebbe stata molto più piacevole... Sono due mesi che andiamo avanti così, ma trovo il tutto appagante, ma non come mi aspettavo. Adesso potrei avere l'amore di questa persona che davvero stravede per me, ma non riesco ad aprirgli il mio cuore, so che potrei amarlo solo come amico, mai come compagno. E' tutto questo che mette in me troppi dubbi, perché da un lato non riesco a sentirmi omosessuale, perché ho provato (e forse provo ancora)il vero amore nei confronti di una ragazza, ma dall'altro non mi considero eterosessuale perché sono consapevole (e ho accettato) che "solo sessualmente" le ragazze non mi attirano (a differenza di come mi capita con una persona dello stesso.. ora sono consapevole che non è semplice invidia visto che l'adolescenza l'ho passata da un pò). In definitiva: vorrei tanto provare ad avere un rapporto eterosessuale, ma ho paura di andare avanti sia perché da un lato sono timido e sia perché ho paura di non raggiungere l'erezione! Devo convincermi che non farò una brutta figura, ma questo mi blocca. Voi che ne pensate? Mi consigliate di provare? Ritenete che io sia un omosessuale che si è innamorato, perché non accetta la sua condizione o che la mia sia ancora una fase di passaggio?Devo ammettere che nella maggior parte dei casi guardo i ragazzi per notare tutto quello che manca a me, ma è possibile a 22 anni pensarla ancora così? E' possibile inoltre che io sia bisessuale? Esiste secondo voi? Certe volte ho paura di rinchiudermi dentro una categoria precostruita rischiando di scartare a priori solo per il genere sessuale qualcosa che potrebbe piacermi! Un'ultima domanda: qual è la percentuale delle persone che si trovano più o meno nella mia stessa situazione? E se è alta perché di questi argomenti se ne parla poco nei media? Vi chiedo di darmi un parere personale. Saluti.

Caro Antonio a proposito del contenuto omosessuale delle tue fantasie erotiche ci tengo ad informarti che l'immaginario erotico non ha nulla a che vedere con l'agito sessuale dell'individuo. L'amore è un sentimento e come tale non può essere gestito, questo per dirti che è impossibile che ti sia innamorato, se di amore stiamo parlano, per rifiutare una verità che ti fa paura. A me sembra vero il contrario e cioè che stai accettando un rapporto omosesseuale per convenienza, ho il sospetto che un partner del tuo stesso sesso ti crea meno disagio, che comunque provi, di quello che ti provocherebbe una donna. Le esperienze negative passate, mi riferisco alla mancanza di erezione, hanno accresciuto in te la convinzione provocata dalle fantasie omosessuali che tale sintomatologia è causata dalla mancanza di desiderio nei confronti delle donne, mentre la mia ipotesi è che le tue difficoltà sessuali nascono dalla presenza di conflitti con la figura femminile. Le domande che ti poni sono le stesse che si pongono con frequenza ragazzi più o meno della tua età ma, in proporzione, la percentuale di omosessuali è molto più bassa. Per quanto riguarda l'informazione quelli da condannare non sono i media ma la scuola e la famiglia, se ci fosse un'adeguata preparazione alla vita sentimentale e sessuale ai giovani si eviterebbero tanti dubbi e tanta sofferenza inutili. Nella scuola mancano professori adeguatamente preparati per insegnare questa materia e nonostante i tanti disegni di legge ad oggi ancora non si è approdato a nulla. La famiglia non ne parliamo, l'aspetto che potrebbe curare è quello dei sentimenti, ma anche li è latitante ed è così che i giovani restano soli con dubbi e paure. Per quanto concerne la tua situazione mi sento di suggerirti una verifica più approfondita in un setting terapeutico, le prove sul campo non possono darti le risposte che cerchi, mettere in atto questo tipo di esperimenti potrebbe soltanto peggiorare la situazione avvalorando così ipotesi azzardate. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Maria Assunta Consalvi)

Pubblicato in data 08/11/07

 

 

 

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