Pubblicità

orientamento sessuale(162418)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 67 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Luigi, 17

 

Gentile Dottore,
sono un ragazzo di 18 anni e mi piacerebbe avere delle delucidazioni per un "problema". Io credo o meglio ho la quasi certezza di provare attrazione per ragazzi del mio stesso sesso. Non ho mai avuto esperienze ne' con ragazze e ne' con ragazzi. Premetto di essere stato invaghito per 3 anni per una ragazza(la quale ora e' la mia migliore amica) che mi ha sempre respinto sentimentalmente. Ora non provo niente neanche per lei ma solo una profonda stima. Pero' gia' dalle scuole medie, a causa del mio modo di essere molto rigoroso,educato, alunno modello, ero stato etichettato da un gruppo di bulli, come "gay" e questo mi ha segnato profondamente, facendomi sentire inadeguato,insicuro, vergognoso.. e facendomi perdere autostima. Ora, da un po' di mesi, ho maturato l'idea di essere omosessuale perche' mi sono accorto, conoscendo un ragazzo intellegente, brillante culturalmente e anche bello, ho provato molta ammirazione, identificazione e poi attrattazione al punto di sentirmi eccitato. Cio' non mi succede con le ragazze con le quali ho un buonissimo rapporto di amicizia, anzi loro quando hanno un qualsiai problema, si confidano con me. Non mi sono mai piaciuto anche se gli altri affermano l'esatto contrario, anzi solo ultimamente mi ssto accettando. Spesso mia madre notava che le ragazze mi guardavano ma io rimanevo indifferente.Ora non so se a quest'eta' abbiamo un orientamento sessuale definito o se cio' puo' essere una fase di passaggio o se proviene da qualche disturbo che potrebbe essere debellato. Potrebbe essere la mia una sorta di identificazione, data l'insicurezza sulla mia fisicita'. Il punto è, che mi sto allontanando dal mio gruppo di amici, oerchè mi sento inadeguato, mentre con le mie amiche ho buoni rapporti di amicizia. Ne ho parlato del problema con un'amica e con la mia famiglia, non so se sua stato prematuro farlo, dandomi delle etichette che nn mi appartengono. Loro adesso mi vogliono portare da uno psicologo, ma con molta serenità, anche se so che per loro è un dolore enorme, essendo l'unico figlio che hanno. Comunque io ora che ne ho parlato mi sento più rilassato! Non sono affato effeminato, anzi sono esteticamente molto macho!La ringrazio anticipatamente.

Caro Luigi,
dal racconto si evince che hai molta confusione per quanto riguarda l'orientamento sessuale poiché la tua rigidità nelle riflessioni non è trasparente. Credo che prima di dare un etichetta come la chiami tu necessita avere idee chiare e concrete, l'omosessualità è insita in tutti noi quindi prima di definirsi Gay ti consiglio di consultare uno psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti nel chiarire il concetto esposto. Hai fatto bene a parlarne poiché i confronti dialettici educativi sono sempre positivi. Auguri

 

(Risponde la Dott.ssa Sergio Pugelli)

Pubblicato in data 05/09/2013

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

Raptus

Il raptus (dal latino raptus, "rapimento") è un impulso improvviso e di forte intensità, che porta un soggetto ad episodi di parossismo, in genere violenti, i q...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

News Letters

0
condivisioni