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Ossessioni e Sessualità (014578)

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on . Postato in Sessualità | Letto 44 volte

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Marco, 27 anni

Salve mi chiamo Marco e vi scrivo da Palermo. Da quando avevo circa 15 anni soffro di un disturbo ossessivo iniziato con la fissazione per l'ordine e la simmmetria e poi pian piano focalizzato verso la contaminazione e quindi i lavaggi continui. Da circa un anno mi curo presso uno psicologo specializzato in terapia cognitivo comportamentale. Ho avuto modo di leggere diversi casi riportati nel vostro sito, e la cosa che mi lascia piu' perplesso è che le persone che come me soffrono di questo disturbo, hanno forti dubbi circa la propria sessualita' il proprio orientamento.....in parole povere il terrore di scoprirsi
omosessuali. Ora non riesco a capire se sia il disturbo stesso a portare certi dubbi o se semplicemente le ossessioni sono il prezzo da pagare per chi rifiuta a tutti i costi la propria "naturale tendenza" sessuale. In quasi tutti i messaggi che ho letto pressappoco il dubbio espresso è questo: "io sto con una ragazza/o ho una vita affettiva regolare pero' quando giunge il momento di fare sesso escono fuori i problemi... mi masturbo pensando a persone del mio stesso sesso...sono omosex??"
Io mi trovo nella identica situazione....vorrei tanto capire (pero' forse mi spaventa troppo). Non ho mai provato attrazione per una persona del mio stesso sesso, mi fa schifo (anche se nn è giusto dire cosi) pensare a due uomini che si baciano o provano affetto l'uno per l'altro....pero' quando mi masturbo difficilemnte i miei pensieri sono etero. Vorrei tanto un vostro parere su questo mio dubbio. Saluti.

Caro Marco, probabilmente le persone che sono affette da un disturbo ossessivo hanno maggior difficoltà a prendere in esame la possibilità di avere un orientamento omosessuale perchè tendenzialmente sono persone abbastanza rigide, a volte più tradizionaliste delle altre, e fanno un po' più fatica ad accettare di sé cose che escono da quella che comunemente è ritenuta la “normalità”. Posto che nell'omosessualità non c'è nulla di anormale. Non so se questo sia il suo caso. Ma il fatto di fare delle fantasie di tipo omosessuale non implica un desiderio reale nei confronti dell'altro sesso. La fantasia è una cosa libera, che difficilmente si lascia intrappolare in delle regole,e quindi va dove le pare. Forse la sua è solo una normalissima curiosità che è stata repressa, e si è quindi trasformata in fantasia. Ma non necessariamente questo implica che nella vita reale lei possa
provare attrazione nei confronti di un uomo. In genere, le persone che hanno tendenze sessuali che non vogliono ammettere non si limitano a fantasticarci su. Le consiglio comunque di discutere questa cosa anche con il terapeuta che si occupa di lei; dato che la conosce meglio, potrebbe essere più preciso. Molti auguri

( risponde la dott.ssa Serena Leone )

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