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Parafilie (060885)

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on . Postato in Sessualità | Letto 33 volte

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Max 28 anni, 03.01.2003

Gentile staff di Psiconline, sono un ragazzo di 28 anni e da quando ne avevo 12 ho un problema dal quale non riesco a saltarne fuori. Premetto che la mia famiglia non è al corrente di questo mio disturbo e che, quindi, non ho mai intrapreso cure psicoterapiche se non per un breve periodo presso il Consultorio del mio Comune.
Il mio cruccio è che provo soddisfazione sessuale nello spiare le donne mentre sono al gabinetto a fare la cacca (la pipì non mi interessa)come provo forte eccitazione ad esibirmi a loro mentre la faccio io.
Dopo l'orgasmo provo ribrezzo per ciò che faccio ma appena sento lo stimolo mi eccito e cerco di defecare in posti dove sia possibile attuare il mio proposito. Sono un caso clinico? Se sì esiste una psicoterapia efficace?

Caro Max, il piacere non è in sè identificabile con "l'esercizio del piacere" che si forma e si connota attraverso varie tappe evolutive, le quali definiscono e strutturano alcuni comportamenti a fronte di altri.
Tutto può essere elaborabile e quindi superabile, ma occorre un lento lavoro di ricostruzione per scoprire gli eventi deformanti e poterli rimuovere insieme alle proiezioni negative che essi producono.
Se tu vuoi veramente superare questo tuo disagio devi perciò intraprendere una buona psicoterapia psicoanalitica, valutando di dedicare alla cosa il giusto tempo e non un breve periodo.
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