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Parafilie ecc. ecc. ( 016406)

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on . Postato in Sessualità | Letto 49 volte

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XXX , 32 anni
Soffro di ansia e depressione da quando i miei si separarono, con un padre sempre assente, acuizzata dalla morte di mia madre e ora sto sotto psicofarmaci oltre a essere alcolista ma da poco vado all'a.a. e ho smesso. Mi sono fidanzata con un ragazzo inizialmente meraviglioso, dovevamo sposarci mi sembrava finalmente arrivata la pace. Lavoratore, buono, affettuoso, protettivo, affettuoso, galantuomo, umile, amabile, di ottima famiglia (madre affettuosa gentile semplice, padre lavoratore e responsabile ma burbero severo, lui ha un rapporto superconflittuale col padre che non gli ha mai dato piu' di cio' che necessitava, ma ad esempio gli hanno dato in regalo il luogo in cui aprire la sede del suo nuovo lavoro). Ma poi è saltato fuori che è stato barbone-drogatissimo dai 23 ai 29 anni, non dormiva quasi mai, aveva le allucinazioni, faceva "impicci" per guadagnare soldi e andare avanti, che è finito in manicomio legato a un letto! e poi in comunita'. Poi la ripresa, il lavoro, la prima macchina, le moto, il riconoscimento della famiglia dove è tornato a vivere, amici, ecc. ecc. Poi piano piano salta fuori che ha anche forte dipendenza per l'ashish, attacchi di panico, e strani salti (tipo scatti balzi in alto) sul letto nel momento di addormentarsi.
Oltre a un'ossessione smisurata con il sesso in internet, cd e videocassette porno, e ultimamente voleva che defecassi nella sua bocca lo penetrassi analmente urinassi in bocca cose che ho fatto solo per compiacerlo ma che in realta' non mi piacevano affatto, anche 2 o 3 volte al giorno, finchè addirittura l'ultima volta mi ha stritolato un seno perchè non gli infilato "gli ovetti di pasqua" nell'ano, e tutt'ora ho ancora i capillari scoppiati. Un giorno l'apocalisse: gli ho confessato che ubriaca ho permesso che un ragazzo, fidanzato con una mia amica , si approfittasse di me prima però che io lui ci mettessimo ufficialmente insieme, ed è impazzito, mi ha detto cose indescrivibili, torturato psicologicamente, abbandonata, lasciata, diffamato al punto che la sua migliore amica dice che sono la causa dei suoi guai e i suo genitori non mi vogliono piu' in casa. Ma poi è tornato, dicendo che stavo in prova, e alla fine ci siamo rimessi insieme, e abbiamo iniziato a cercare casa per viverci insieme.
Nel frattempo aveva guadagnato una grossa cifra e ha lasciato il lavoro per mettersi in proprio ma si è speso tutti i soldi in un mese e la sede è rimasta coi lavori in corso, non gli restano neanche i soldi per i mobili. Si è riempito d'oro, di film porno, credo sia andato a puttane, dice che lui deve dimostrare a tutti quelli del suo paese che non è il fallito pazzo di un tempo, e invano ho provato a spiegargli che non gli deve interessare il parere degli altri. Poi ho scoperto casualmente che mi tradiva anche con signore grandi, e al momento della scoperta stavamo cercando casa, e parlavamo di figli e io non ce l'ho fatta piu', gli sono saltata addosso mordendolo e dimenandomi e lui mi ha presa a calci schiaffi, riempendomi di lividi. L'indomani l'ho lasciato in tronco, e per la prima volta ho avuto il coraggio di dirgli che deve andare alla n.a., che deve andare da un sessuologo perchè soffre di parafilie e di complesso di edipo, e dopo 5 giorni di parolacce e reazioni infantili finalmente mi ha chiesto il telefono n.a. ma mi ha anche chiesto di andare al mare, ma io ho gli ho detto che siamo come due zoppi che cadranno sempre e non possono sorreggersi.
Sto soffrendo come una pazza, ed è tutto cosi' successo in fretta (una settimnana fa) che non sono neanche riuscita a piangere, sto gia' uscendo con un altro ragazzo (astemio e non fumatore), dato che nostante tutto sono una bella ragazza molto simpatica e allegrea, e questo ragazzo mi avevao addocchiato gia' da parecchio io me ne ero accorta... se non fosse per lui ora sarei morta. Cosa posso fare io ? e lui che deve fare a chi deve rivolgersi per guarire? esiste un numero verde? perfavore datemi consigli per me e riferimenti per lui, credete che un giorno potremo continuare ad amarci? perchè anche se in un modo malato lui mi ama, e io anche. Aiuto non ci sto capendo piu' niente... mi sento senza sentimenti, come allibita, e continuo a pensare a lui, doveva essere mio marito, non posso credere che non dividierò il futuro con lui...Confido in una celere e dettagliata risposta.

Mia cara quello che dovevi fare l'hai già fatto, lasciarlo è stato un atto d'amore verso te stessa. Hai avuto la disavventura di trovare sulla tua strada un individuo fortemente disturbato che ha bisogno di essere seguito da persone competenti non emotivamente coinvolte. Il supporto di una persona cara in alcuni casi può rappresentare un valido aiuto ma in casi così complessi si rischia di finire in una " follia a due" o follia indotta.
Cerca di avere più cura di te stessa, la sintomatologia lamentata può essere trattata brillantemente con una terapia cognitiva, con questo tipo di trattamento il soggetto diventa attore principale del recupero del suo benessere.
Trovo molto rischioso dal punto di vista emotivo cercare subito una compensazione alla perdita non ancora elaborata, analizza i tuoi sentimenti, decidere senza riflettere potrebbe essere negativo per te e per la persona coinvolta, contempla la possibilità di frequentarlo come amico in questo modo avrai la possibilità di conoscerlo meglio, l'esperienza precedente dovrebbe servirti da monito.

( risponde la dott.ssa Assunta Consalvi )

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