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Pene corto (115295)

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on . Postato in Sessualità | Letto 47 volte

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Cassandra 27

Salve professore, le scrivo con la speranza di ricevere una risposta alle mie perplessità. Il fatto è che non ho la possibilità economica di rivolgermi ad un sessuologo e psicologo e quelli del consultorio della mia città di soddisfazione te ne danno poca. Sono dei cani. Mi dispiace dirlo, ma i loro servizi fanno schifo. Solo perchè non puoi permetterti di andare da un privato ti trattano come se fossi mondezza. Mi scuso per lo sfogo e procedo a spiegare il mio problema. Convivo da tempo con un compagno che amo moltissimo, ma che ha un problemino: un pene di circa 10 cm allo stato di erezione. Io lo amo veramente, ma ogni volta che facciamo l'amore non ragggiungo mai l'orgasmo e non solo. Non riesco a godere. Godo minimamente e a volte non provo proprio nulla. Non ho mai subito abusi, violenze ecc. nè ho blocchi psicologici o tabù in seguito a traumi, nè ho avuto un'educazione rigida, anzi, ho ricevuto un'educazione normalissima, con dialoghi sempre aperti e sereni in famiglia e fisicamente posso dire che ho tutto in regola. Non ho infezioni o altro perchè mi sono fatta visitare. Non capisco dunque perchè raramente quando faccio l'amore col mio lui non provo quasi mai il minimo piacere fisico. Mi concentro, mi sforzo di sentire qualcosa, ma alla fine avverto la sensazione ed il forte desiderio di sentirmi penetrare più in profondità e avverto quasi una sofferenza fisica quando questo non accade. Dunque è vero che un pene corto può non far godere quanto un pene di dimensioni normali? Io non bado alle dimensioni, non mi sono neanche mai lamentata con lui di questo fatto. Non voglio mortificarlo perchè lo amo così tanto che starei male se soffrisse e se gli venissero i complessi a causa mia. Inoltre adoro il suo pene. Mi piace molto giocherellarci e fargli sesso orale, non ho la fissa come tante del superpene, non me ne frega nulla veramente che sia lungo o corto, però sono arrivata a un punto in cui sento il bisogno di essere penetrata più in profondità... è normale questo desiderio? A cosa lo devo? Inoltre lui è anche stato il mio primo uomo. Non ho avuto esperienze con altri e quindi non saprei dire se con un uomo con un pene più grande o lungo riuscirei a venire, ma il punto è che non mi interessa avere un altro uomo. Io voglio solo lui! Tuttavia, per non moritificarlo gli dico spesso che vengo, anche se in realtà nemmeno godo. Non so proprio capire cosa c'è che non va... se non è per le dimensioni del suo pene, non capisco da dove viene questa mia insensibilità perchè ho pensato a lungo a possibili cause e non riesco a trovarne nemmeno una. Lo amo, fisicamente non ho nulla che non va, non ho mai ricevuto un'educazione rigida e non ho mai avuto paura del sesso, anzi desidero tanto godere, ma non succede mai. Dovrebbero bastare anche pochissimi centimetri per far godere ho letto tempo fa, ma allora perchè solo quando lo ha spinto più in fondo possibile ho sentito qualcosina? Premetto che non ho preconcetti riguardo a questo fatto, perchè per due anni non ho fatto altro che non ipotizzare neanche che potesse essere questa la causa. Non ho mai pensato che se lo spingesse più in fondo potrei godere di più, pensavo che fossi invece io insensibile o che fosse una carenza ormonale la causa di tutto, ma poi piano piano ho scoperto che non è così. Piano piano mi sono resa conto che quanto più dentro mi sento penetrare riesco a godere un pò... cos'ho che non va? La psicologa del consultorio si mise a ridere e mi disse che dovevo rivolgermi ad una sessuologa. Mi mise in contatto con lei sempre tramite asl e questa mi disse e consigliò una visita ginecologica e mi disse che forse avevo una carenza ormonale, ma poi ho accertato che non è nulla del genere... aiuto, non so più cosa fare e cosa pensare!!! Vi prego rispondetemi voi qualcosa perchè per me è frustante andare avanti così!

Gentile Cassandra, in effetti tutti gli studi sono concordi nel sostenere che le dimensioni del pene contano pochissimo per arrecare piacere ad una donna. Ma è pur vero che non tutte le donne sono uguali; ci possono essere donne che per provare piacere hanno bisogno di dimensioni maggiori o minori rispetto ad altre. In nessun caso c’è qualcosa di anomalo, si tratta di semplici differenze individuali. Mi sembra però che, a livello fisiologico, ci sia qualcosa che non le è chiaro: la donna non raggiunge l’orgasmo a causa delle dimensioni del pene o della profondità della spinta, in quanto non è la vagina il luogo deputato all’orgasmo. L’orgasmo femminile è sempre e comunque clitorideo, e si può ottenere con stimolazione diretta ed indiretta. Mi sembra che nel suo modo di concepire il sesso non ci sia niente che non vada, e sinceramente non credo che lei abbia bisogno di un aiuto sessuologico; credo che lei e il suo ragazzo abbiate semplicemente bisogno innanzi tutto di approcciarvi al sesso con maggiore tranquillità, e poi di sperimentare tutte le cose che vi vengono in mente per raggiungere un godimento ottimale. È vero, un pene di 10 centimetri è oggettivamente piuttosto piccolo, ma se “usato” bene può essere davvero una grande fonte di piacere. Auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

 

Pubblicato in data 29/03/08

 

 

 

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