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Presunta omosessualità (142247)

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on . Postato in Sessualità | Letto 45 volte

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Marco 23

Salve. Ho 23 anni e ancora non capisco se mi piacciono le donne o gli uomini. Sono stato con 2 ragazze. Con la prima a 18 anni per circa 3 mesi e con la seconda l'anno scorso per circa un anno. Le ritenevo carine, però in entrambi i casi non mi eccitavo sessualmente e non sono riuscito a fare sesso. Riuscivo solo a masturbarmi, ma comunque non pensando a me con loro. Premetto che dai tempi della scuola media mi sentivo attratto da altri uomini specialmente piu grandi, tipo quelli muscolosi e pelosi (ci rivedo mio padre forse è una mancanza d'affetto che ho sempre sofferto nei suoi confronti). Quando mi masturbo immagino questi uomini reali o irreali che fanno sesso con donn, ma non immagino me con una donna. Se mi trovo a parlare con un uomo, però, sento una specie di repulsione come se stessi parlando verso una persona che ha le mie stesse caratteristiche sessuali e "rifuggo". Sono un tipo un pò insicuro e non riesco a capire se questa attrazione verso gli uomini  è un modo per sfuggire all' insicurezza o se è reale. Cosa ne pensa? Grazie!!

Caro Marco, sei confuso non c'è dubbio e forse la sessualità è un modo per vedere l'indecisione e l'ambivalenza che hai dentro e che certo ha bisogno di essere risolta. Chi sei e dove stai andando dipende da te, ma anche dal tuo passato. La tua mancanza di un punto di riferimento paterno non è da sottovalutare per il dolore procurato e per la carenza di un modello adeguato. In questo non sapere cosa desideri e chi sei c'è sicuramente una grande angoscia di crescita, come se non riuscissi a definirti da una parte e non riuscissi a diventare grande dall'altra, quasi in una posizione infantile, quella del "far finta"(3, 4 anni per intenderci) in cui i bambini giocano con una sedia come se fosse un carro armato e non  si capisce bene dov'è l'immaginario e dov'è la realtà.E' in quella fase che il bambino si sperimenta, internalizza gli strumenti per poter procedere da solo e quindi separarsi e individuarsi, avviandosi a diventare grande e ad essere qualcuno. Ed è in quella fase che sembri un pò inceppato, in un momento in cui il bambino può essere tutto e il contrario di tutto, ma è fondamentalmente asessuato e deve ancora identificarsi. Forse il problema non è chi è il tuo vero partner, ma chi sei tu. Dovresti provare a ritrovarti.

(Risponde la Dott.ssa Bosa Lucia Daniela)

Pubblicato in data 11/02/2010
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