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Presunta omosessualità adolescente (129328)

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Daniela 54

Ho una figlia di 17 anni che ritiene di essere lesbica, l'ho saputo leggendo per caso un suo diario che mi è capitato tra le mani. In passato ha avuto qualche flirt con ragazzi della sua età. Ora pare che da un anno senta questa attrazione verso il suo sesso e pur non rinnegando la sua femminilità, che anzi esalta con abbigliamento, danza del ventre, ecc., immagina atteggiamenti e comportamenti maschili nei confronti di ragazze. Dagli scritti si desume che nell'ambito delle amicizie scolastiche abbia avuto semplicemente qualche scambio di baci e che la cosa le abbia fatto piacere e desiderare di andare oltre. Ha rivelato a qualche amica/o di questa sua "diversità" con molto timore. Ora pare sia innamorata di una ragazza che lei definisce lesbica e la cui conoscenza è però molto iniziale. Io vorrei sapere: 1 - se a questa età è normale avere tali dubbi. 2 - come devo comportarmi, visto che so, ma ufficialmente non so. 3 - se devo lasciarle fare queste esperienze o se è meglio mettere un fermo, 4 - visto che dalla lettura mi appariva angosciata all'idea che venissimo a saperlo, se ho fatto bene prendere il discorso alla larga prendendo spunti da articoli,ecc. per farle capire che non ci sono condanne verso queste forme di affettività, ma che alla sua età sarebbe meglio non etichettarsi, ma semplicemente fare esperienze che non lascino conseguenze. sono molto in ansia, perchè sento che il mio rapporto che era di assoluta fiducia nei suoi confronti, sta cambiando, le voglio bene, voglio che sia felice, comunque siano le sue scelte, ma non voglio avere il peso di non aver fatto qualcosa che dovrei fare. grazie per l'aiuto che vorrete darmi, passo notti insonni e con crisi di panico anche perchè mio marito soffre da anni di depressione e non voglio parlargli di questo. temo anche che proprio questa malattia di mio marito di questi ultimi cinque anni possa essere la causa di quanto sopra.

Cara Daniela, per un genitore di qualsiasi estrazione e cultura scoprire che il proprio figlio o figlia sia gay o lesbica è sempre un momento difficile da superare poichè siamo vissuti e cresciuti nell'esaltazione dell'eterosessualità. Il mio consiglio è quello di accettare ciò che la figlia decide di fare per quanto riguarda i suoi comportamenti e orientamenti sessuali, anzi la miglior cosa e confrontarsi e parlare, senza timore e giudizi negativi che possono mettere in difficoltà la vostra relazione. Se la ragazza vuol avere maggior chiarezza, ma da quanto si evince la sua scelta la fatta e l'età è quella giusta, consultare uno psicologo psicoterapeuta non può che fare più chiarezza. Ma anche la mamma per non cadere in pensieri negativi e correre il rischio di compromettere la relazione di fiducia con la figlia un consulto da uno psicoterapeuta non sarebbe altro che raggiungere serenità e accettazione di questa nuova relazione. Auguri.

(risponde il Dott.Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 19/12/08
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