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Problemi con l'altro sesso (010009)

on . Postato in Sessualità | Letto 3 volte

Alessio,26 anni

Salve, ho problemi con le donne. Sono una persona molto timida e quando mi metto a confronto con una donna per quanto riguarda le questioni amorose, appena provo ad approcciare una ragazza vedo subito l'ombra della diffidenza nei suoi occhi e questo mi fa ulteriormente perdere fiducia in me stesso. Nei rapporti interpersonali con colleghi maschi non ho alcun tipo di problema e nemmeno con le femmine, tuttavia quando trovo una persona che mi attrae e provo a giocare le mie carte vengo subito smorzato e quindi abbandono il campo e mi ritiro in me stesso. Ho notato che le ragazze con la quale sono riuscito ad essere trasparente esponendo loro pienamente i miei sentimenti mi hanno rifiutato con la classica scusa che sono una persona fantastica ma come amico. Con una persona in particolare ho ricevuto dopo vari tentativi diverse batoste che mi hanno ferito profondamente ma che comunque non mi permettono di odiarla e alla fine finisco sempre per pensare che sono io sbagliato, io nel torto e mi fanno se ntire in obbligo a migliorarmi, a perfezionarmi.
Ora sono qui con la bella età di 26 anni, ancora vergine. Sono laureato e ho un ottimo lavoro, sono apprezzato come persona da molti miei amici/amiche e anche sul lavoro va tutto a meraviglia, ma purtroppo mi ritrovo in questa situazione che mi sta logorando giorno dopo giorno e tante volte non mi permette di concentrarmi su altri svaghi. Ascolto e chiedo in continuazione consigli da amici che mi dicono che non mi lascio andare abbastanza o in alternativa mi consigliano di staccare dalla testa questo chiodo fisso per buttarmi sul lavoro con la garanzia che quello che cerco arriverà da solo. Beh, l'ho fatto, e sono sempre lì, solo in mezzo a tanti amici con la propria compagna/o, sembra che a tutti vada tutto bene dal punto di vista affettivo tranne che a me. Mi sento solo un semplice osservatore passivo delle emozioni degli altri. Sto diventando apatico.
Non penso di essere bellissimo e nemmeno brutto, ma ogni volta che parlo con una lei con l'intenzione di far nascere qualcosa, fosse una relazione o fosse solo una serata di passione, mi ritrovo a essere mal visto e mi vedo come un agglomerato di difetti e una noia per colei che ho davanti e così domando scusa e me ne vado via.
Ho offerto il mio cuore e la mia vita a persone che mi hanno accoltellato al cuore con il sorriso benevolo sulla faccia, come se mi stessero facendo un favore a rifiutarmi ma ne contempo attribuendomi tutte le migliori doti che una persona può avere, la cosa non mi sembra coerente. Se davvero ho così tante doti com'è che il più pezzente trova una ragazza (da amare o con cui fare solo sesso) e io no ? Ultimamente quando mi trovo davanti la possibilità di flirtare nei locali in città o in discoteca (guarda quant'è carina quella !), mi giro dall'altra dicendomi che tanto so già come andrà a finire, e quelle volte che ignoro questo e mi butto puntualmente vengo ferito. In sostanza sono il classico bravo ragazzo, rifiutato da donne che cercano uomini più emozionanti, io mi rifiuto e qualche volta provo a cambiare, ma arrivo ad un punto alla quale mi è impossibile passare oltre, perchè va oltre miei principi che non devono essere sacrificati solo per il corpo o il cuore di una donna.
Cosa non ho capito dalla vita ? Cosa posso fare per cambiare ?

Caro Alessio, non è certo affastellando ansia e pessimismo che risolverai il tuo disagio. Puoi analizzare il problema tante volte, ma non lo risolverai se non accetti di andare per tentativi ed errori e soprattutto di cambiare un pò. Il punto non è trovare una donna con cui vivere una storia, ma attrezzarsi ad incontrarla e se il sistema che usi non funziona, devi semplicemente cambiarlo. Questo non significa aver fatto degli errori, ma piuttosto cercare di risolvere la questione.
Sei un ragazzo serio? Bene, diventare un pò più superficiale, non muterà certo la tua natura. D'altro canto, pensare che tutte le donne sono stupide ed amano "balocchi e profumi" ed odiano il maschio bravo e intelligente, è un mito da sfatare. Anzi ti dirò che, nella mia carrirera ventennale, uno dei disagi ricorrenti, che ho trovato nelle donne, era piuttosto di essere trattate con supponenza e superficialità. Quello ,che amano veramente le donne in un uomo, è la sua capacità di mettersi in discussione, la sua capacità di dare. Hai pensato semplicemente che la seduzione è tutto sommato un donare: un donare interesse, un donare attenzione, un donare tempo ecc. ecc.?

( risponde la dott.ssa Lucia Daniela Bosa)

 

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