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Problemi di erezione (009343)

on . Postato in Sessualità | Letto 10 volte

Edoardo, 24 anni

Egregio dottore,
sono un ragazzo di 24 anni, da due anni e mezzo sono insieme ad una ragazza che amo moltissimo con cui ho una buonissima intesa sessuale e un bellissimo rapporto.
Da qualche settimana però ho dei problemi.
Inizialmente pensavamo fosse solo un calo del desiderio dovuto ad un periodo di forte stress a causa del lavoro e ad alcuni litigi che hanno minato il nostro rapporto, ma dopo aver superato i problemi ed essere tornati alla ns solita felicità e dopo aver passato lo stress lavorativo continuo ad avere difficoltà ad avere delle erezioni.
Fino a qualche tempo fa mi ci voleva molto poco per averne, mi bastava sentire la sua voce,ricevere qualche carezza o pensare di avere rapporti con lei, ora riesco ad averne (e comunque non erezioni al 100% come prima ma meno intense) solo al momento di fare l'amore o di darci piacere, erezioni oltretutto che diminuiscono molto in fretta se mi "distraggo" un attimo (ad es. quando prendo il preservativo).
Inoltre - ed è la cosa che mi preoccupa di più - non ho più erezioni mattutine (ma a volte mi capita di avere polluzioni notturne)
Cosa mi consiglia di fare? andare da uno specialista? Andrologo, urologo o cosa?
All'inizio del mio rapporto con lei sono andato da un andrologo - sessuologo (molto conosciuto da queste parti) per un problema di eiaculazione precoce "ante portem" (come l'ha definita lui - mi capitava di eiaculare solo per delle carezze!) ma sinceramente non ne sono rimasto molto contento sia per il tipo di persona che mi sono trovato davanti, per la visita che mi ha fatto e per la cura che mi ha dato: mi aveva consigliato degli antidepressivi che ho evitato di prendere ed insieme alla mia ragazza sono riuscito a superare quel problema ed ora mi trovo un po' perplesso a tornare da qualcuno del genere, per questo mi rivolgo a voi!
Mi scuso per il dilungamento e vi ringrazio tantissimo anticipatamente per una vostra risposta.
Edoardo

Caro Edoardo da quanto riferito l'ipotesi che mi sento di fare è che sia il sintomo attuale che quello presentato in passato sono entrambi riferibili ad un problema di ansia generalizzata. A tale proposito ti suggerisco una psicoterapia associata ad una terapia sessuale.
Auguri

( risponde la dott.ssa Maria Assunta Consalvi )

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