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Problemi di erezione (113137)

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on . Postato in Sessualità | Letto 39 volte

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Maurizio 42

Ho difficoltà con la mia attuale compagna a mantenere l'erezione durante il rapporto: dopo un po' la perdo; ma con la masturbazione riesco poi a venire. Da solo, ho comunque bisogno di tempo per raggiungere l'orgasmo. Non ho mai conosciuto mio padre e mia madre è sempre stata un po' possessiva. Fino ai 30 anni non ho mai avuto problemi. Cinque anni fa ero sposato ed ho iniziato ad avere problemi quando la mia ex moglie non voleva il secondo figlio, dopodichè ci siamo lasciati e da allora ho iniziato ad avere problemi di mantenimento dell'erezione. Non usando preservativi o altri metodi, c'era in ballo, ovviamente, il fatto di non poter venire dentro, quindi credo che anche l'abitudine abbia influito. La mia attuale compagna prende la pillola, però in un anno son riuscito a venire dentro solo due volte, in posizioni particolari e con mie fantasie. Lei non è soddisfatta di ciò, vorrebbe un bel rapporto classico a due, anche se comunque raggiunge sempre l'orgasmo. Grazie, spero di essere stato chiaro...

Gentile Maurizio, mi sembra di capire, da quanto scrive, che la sua difficoltà nel mantenimento dell'erezione sia precedente al rapporto con la sua attuale compagna. I problemi si sono presentati quando la sua ex moglie si è rifiutata di avere un secondo figlio, e questo mi fa pensare che in lei potesse esserci l’inconscio desiderio di “fargliela pagare”. La sessualità è spesso un canale di comunicazione attraverso il quale passano anche i vari conflitti di coppia che non vengono esplicitati a parole, le lotte di potere, i disagi interiori. Ed è quando i problemi non vengono affrontati direttamente, ma tra le lenzuola, che sopraggiungono sintomi a carattere sessuologico. Sintomi che poi, se ciò che li ha scatenati non viene chiarito, tendono a stabilizzarsi. È possibile che lei abbia esteso anche alla sua attuale compagna le cause del suo sintomo. La mia è solo un’ipotesi, basata su quanto lei mi ha scritto, e sul modo in cui in genere iniziano i sintomi nell’ambito della sessualità. Provi a rifletterci, a vedere se le sembra un’ipotesi accettabile, parli con la sua compagna di quello che pensa, di tutto quello che ha pensato quando ha cominciato ad avere difficoltà nel mantenere l’erezione. Una buona comunicazione all’interno della coppia è la miglior medicina. Molti auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 14/02/08

 

 

 

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