Pubblicità

Problemi nell'intimità (150800)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 80 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Francesco, 18



Cari dottori,
vi ringrazio tutti dell'ascolto e darò una quanto più breve spiegazione sarà possibile del mio problema, dato che fino a prova contraria ne ritengo il non pensarci la miglior soluzione.
Nell'ultimo anno mi è spesso successo, ma non sempre, che durante momenti di intimità con donne con le quali avevo rapporti di ogni tipo ( appena conosciute, fidanzate, ex ragazze, etc. ) si sono verificate anomalie nella mia erezione, spesso non esagerata, seppur come sempre molto duratura. Abreve mi è capitato di avere condiviso momenti di intimità con una ragazza da poco conosciuta, durante i quali mi chiedevo semmai la mia erezione la soddisfacesse ( memore dolente delle ultime esperienze ), e dopo 5-6 minuti da un iniziale sfregamento del membro genitale, l'orgasmo è arrivato subito e non è stato possibile, nonostante precedenti successi nella pratica del coito interrotto, fermarlo. Francamente erano mesi che non intrattenevo rapporti sessuali di alcun tipo e non praticavo la masturbazione completa per mancanza di tempo, vorrei sapere se pormi il problema anche al prossimo rapporto, oppure prenderla alla leggera ( probabilmente la causa è stata che io, non sicuro di raggiungere l'erezione, mi sia sforzato di raggiungere un'eccitazione tale che, quando l'erezione è stata raggiunta, il coito era alle porte ).

Vi ringrazio in anticipo di eventuali risposte,
Francesco da Capua.


Caro Francesco,
dalla problematica esposta si può interpretare che manca un educazione sessuale di base, poichè le tue perplessita sono classiche in maschi che pensano alla sessualità come prestazione e non come amore.
La sessualità è una cosa seria che deve essere condivisa da due partner con affetto e sentimento, diversamente e solo sesso che può lasciare l'amaro poichè è solo un attività fisiologica.
L'eiaculazione precoce come una mancata di erezione è tipica per coloro che cercano solo la prestazione, quindi credo che due sono le soluzioni: la prima è che necessiti dare più valore alla donna come persona e non come oggetto, la seconda se dovessero insorgere perplessità, ti consiglio di consultare uno psicoterapeuta sessuologo che può aiutarti ad apprendere con serenità cosa significa la sessualità.
Auguri

 

(Risponde il Dott.Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 20/03/2012

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Androfobia

L’androfobia rientra nella grande categoria delle fobie e viene definita come paura degli uomini. Nelle femmine questa paura tende a determinare un’...

Psicologia

La psicologia è una scienza che studia i processi psichici, consci e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici...

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il declino cognitivo lieve consi...

News Letters

0
condivisioni