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Psicologia familiare (150342)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte


Christian, 23



Salve, ho un problema, che non sò se sia grave oppure no.. Ho sofferto di depressione tempo fà, a causa di molteplici cose (stress con lo studio, perdita in famiglia, medicinale sbagliato datomi da un medico ecc.. ecc..) In pratica il Citalopram. Non riuscivo più ad uscire e a fare niente, non riuscivo più ad avere sensazioni e mi sentivo estraniato..
Piano Piano (dopo più di 1 anno) ho iniziato a stare meglio, mangio come facevo prima, esco, mi diverto, piango e rido, studio ecc.. ecc.. ma ho come un blocco mentale per un fatto accaduto quando ero piccolo.. Diciamo che dai 6 agli 11 anni ho avuto dei rapporti con mie cugine e altre cose (era partito tutto come un gioco a quanto ricordo) e a 14 anni è capitato di masturbarmi pensando a mia zia, in un occasione e basta. Ora a distanza di anni ripensandoci mi sento uno schifo, ho cercato notizie e vedo che non sono l'unico ad aver avuto problemi con la sessualità nell'adolescenza, mi sono confessato e mangiato l'anima. Ma niente non sò se sono normale oppure una specie di mostro, eppure studio Medicina, amo gli animali, ho una ragazza e da quasi 10/12 anni non ho più problemi a capire la mia sessualità. Volevo quindi chiedere, è normale quando non si capiscono determinate cose fare quello che ho fatto io, oppure faccio bene a stare male perchè sono una cattiva persona?
Grazie per le risposte, ma non ce la faccio proprio più..

Caro Christian,
studiando medicina penso che fra le materie ci sia anche la psicologia poichè un buon medico deve essere anche psicologo e non solo farmacologico.
Detto ciò posso assicurarti che non sei un cattivo ragazzo per ciò che hai fatto, anzi posso assicurarti che nei sogni, specialmente nel periodo edipico può capitare di aver anche un incesto non ben definito, ma amorevolemnte esaudito.
Il gioco adolescenziale nei tempi passati era chiamato" gioco dei dottori" poichè l'educazione sessuale si apprendeva solo didatticamente attraverso amici più grandi o riviste lette di nascosto.
Per aver più sicurezza nei tuoi pensieri ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico per rimuovere i tuoi pensieri.
La tua normalità, come la definisci, è umanamente parlando sana.
Auguri.

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 22/02/2012

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