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Rapporti sociali (141599)

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Simone 32

Salve, sono un ragazzo gay. E da oramai più di 4 anni non ho rapporti sessuali, per via del mio aspetto fisico non riesco a conoscere ragazzi e vengo rifiutato da quelli conosciuti in chat, cosa piuttosto umiliante in un mondo dove trovare qualcuno con cui fare sesso è normalmente semplicissimo. I miei amici (due dei quali davvero importanti per me) al contrario sono ragazzi brillanti, attraenti e con stabili relazioni sentimentali o intense vite sessuali. Benchè io sappia che essi hanno piacere a coinvolgermi nelle loro attività, spesso rifiuto i loro inviti ad uscire mentre quando sono con loro - soprattutto quando si parla delle loro avventure sessuali - mi sento nettamente inferiore e indegno della loro amicizia, per cui mi chiudo in un totale ed imbarazzante silenzio per paura di dire stupidaggini (benchè io sappia di essere una persona intelligente) o cose affatto divertenti ed essere quindi col tempo escluso dal gruppo, sapendo che ciò significherebbe rimanere del tutto solo. La cosa assurda è che sono consapevole che questo atteggiamento asociale di certo non serve a rafforzare il legame cono loro e non mi aiuterà la mia vita relazionale. Cosa dovrei fare. Rinunciare alla loro amicizia e a quella del mio migliore amico (che è per me come un fratello) e cercare frequentazioni con ragazzi più simili a me e con problemi analoghi ai miei affinchè la mia scarsa autostima possa rinvigorirsi nel sentirmi meno "diverso", oppure continuare per questa strada e cercare di godere almeno degli aspetti positivi derivanti dal frequentare chi veramente mi è amico? Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta.

Caro Simone, essere gay non significa essere criminale, ma è un orientamento sessuale e non una malattia ne una scelta di vita. Quindi la vita sociale e relazionale deve essere vissuta nella sua interezza specialmente con amici "veri", comunque se ti senti insicuro e non hai autostima ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che ti può aiutare a ritrovare quell'autostima di cui hai necessità per affrontare il mondo sociale. Auguri.

 

(Risponde il Dott. Pugelli Sergio)

Pubblicato in data 29/01/2010
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