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Relazioni familiari (146602)

on . Postato in Sessualità | Letto 6 volte

Virginia 17

Salve, esiste una sorta di complesso di Edipo al contrario, che si manifesta nel momento in cui un bambino o un ragazzo, in età adolescenziale, prova consapevolmente eccitazione in seguito a comportamenti del genitore di uguale sesso (sospiri, ad esempio)? Ci possono essere motivazioni da ricercare nell'inconscio? Come posso aiutarmi a superare questo problema, già oppressa da una sorta di auto-ripugnanza e ripugnanza per mia madre? Questo mi allontana da lei e dà luogo a comportamenti innaturali da parte mia, quale l'essere inspiegabilmente scontrosa e distaccata. Ho sempre cercato di convivere con questo e non l'ho mai rivelato a nessuno, ma vorrei vivere normalmente, a volte ciò mi fa vivere come in un incubo. Sono generalmente molto felice e amo il mio fidanzato, ma i rapporti tra mia madre e mio padre non sono mai stati dei migliori. Li ho sempre sentiti molto distanti e mia madre è molto frustrata dalla sua relazione con papà (al quale sono stata più legata da sempre) e forse alcuni suoi sospiri equivoci o comportamenti sono dettati, anche non consapevolmente, dal suo voler essere fornita di più attenzioni, anche e soprattutto (in questo caso) sessuali. Vi prego di aiutarmi. Grazie.

Cara Virginia, la tua età, in piena adolescenza, procura dubbi sul comportamento da attuare, in seno ad una famiglia, che tu dipingi non omogenea nell'affrontare la vita relazionale. Le difficoltà che incontri con tua madre sono naturali, poichè fra madre e figlia, più che un complesso di edipo, esiste anche una certa concorrenza negli affetti maschili della famiglia. Dalla descrizione, più che la relazione con il tuo ragazzo mi sembra di capire che vuoi aiutare i tuoi genitori a trovare un equilibrio che permetta una vita familiare più serena. Il consiglio che posso darti è che, parlando con i tuoi genitori, capire se c'è la volonta di consultare uno psicologo psicoterapeuta relazionale, in modo tale da ristabilite i giusti equilibri all'interno della famiglia. Auguri.

(Risponde il Dott. Sergio Pugelli)

Pubblicato in data15/02/2011
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