Pubblicità

Riconoscere l'omossessualità (079909)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 40 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Sara, 35 anni

Sono una donna di 35 anni e mi sono innamorata di un uomo sposato di 55 da 8 mesi, lo conosco da due. il suo matrimonio non è felice, senza figli per via di un aborto spontaneo, lui è immerso nel suo lavoro di rilevante importanza e potere ogni giorno fino alle 21 di sera. >mi sento con lui una volta o piu alla settimana per telefono anche per 30-40 minuti, e ci vediamo una volta al mese circa eravamo colleghi e si è creato un rapporto forse a livello platonico. condivisione di passioni lavorative, feeling e intesa profonda a livello caratteriale. >grande rispetto, vicinanza e fiducia. Mille attenzioni, mille risate, rapporto fatto di sguardi di profonda intesa nel capirsi al volo. >Credo che lui tenga moltissimo a me e si fidi tantissimo di me delle mie idee. Talvolta ci vediamo, ma sono io a fare il primo passo, poi lui accetta sempre. Non è mai accaduto nulla sessualmente. Non ci siamo mai fatti avanti. Anzi in lui quando mi ha di fronte si crea una sorta di rossore. Grandissima complicità mentale. Il suo matrimonio non è felice si è sposato a 45 anni. Non me ne parla mai se non in tono "butta là",evitiamo i discorsi sentimentali, ci siamo creati un nostro mondo. Questa persona ha delle movenze che molte persone a primo impatto definiscono omosessuali. Le noto anche io, accavallare le gambe, muovere i capelli, camminare strano.. posso dire anche che ha una grandissima cura del suo aspetto esteriore e del suo look,gran belluomo, alcune persone pensano che possa essere un represso e che si sia imposto di rinnegare la sua omossessualità, per via del suo ruolo. Nessuno ha prove di sue eventuali relazioni. Dicono che uno dei suoi piu cari amici sia omosessuale,mi chiedo e chiedo anche a lei:è possibile avere tendenze negli atteggiamenti? non concretizzarle mai reprimendole? come si fa a capire se questa persona lo è? cosa cerca questa persona da una donna di 20 anni di meno ricercando il suo affetto e ricoprendomi a sua volta del suo in modo cosi raffinato, dolce e rispettoso? si tratta di un amore platonico? sento che esiste un grande trasporto tra noi, vorrei capire. Aiutatemi

Gentile Sara,tutto è possibile, ma attenzione a fare supposizioni, sopratutto nella sua posizione in cui essendoci un coinvolgimento emotivo da parte sua per questa persona, rischierebbe di perdere oggettività facendosi influenzare dalle opinioni altrui o da quello che si dice in giro su questa persona.Se vuole capirci di più provi a parlare direttamente con lui approfittando di questo vostro rapporto speciale, riflettendo che cosa significa questo per voi e se ci possa essere qualcosa di più tra voi due. Buona fortuna!

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

News Letters

0
condivisioni