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Senso di colpa per essere stato con delle prostitute (149232)

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on . Postato in Sessualità | Letto 31 volte

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Anonimo, 21


Buongiorno,
la prima volta è stato a 19 anni, ero appena stato lasciato dalla mia ragazza. Non potete immaginare quanto la amavo e quando mi ha lasciato pensavo che l'amore vero non esistesse e perciò sono finito da una prostituta. La prima volta mi sono giustificato come va bhè se domani muoio? Sarei morto senza godere la vita sprecandola inutilmente. Ma qualche settimana fa era diverso, non sono riuscito a controllare i miei ormoni e sono finito di nuovo da una prostituta, ma questa volta non ho giustificazioni. Mi sento così in colpa che di sera non riesco a dormire. Mi sento di aver rovinato il mio orgoglio, non posso nemmeno parlare con mio padre che mi ucciderebbe se venisse a sapere che sono stato dalle prostitute, sono così depresso, non riesco a mangiare e non riesco nemmeno a concentrarmi su altre cose. Sento che la mia vita ormai è rovinata, che non ha più valore. Vi prego aiutatemi sono disperato.

 

  Rispondo non conoscendone il nome.
Dal racconto si evince più una nevrosi esistenziale e un comportamento educativo sessuale abbasatanza rigido al punto tale di sentirsi inadeguato in questo mondo.
Credo che tu debba fare delle profonde riflessioni sul modo comportamentale di vivere sia la relazionalità sia la sessualità poichè andare con una prostituta non è un peccato, ma un bisogno fisiologico che necessita al momento del desiderio sessuale. Prendo atto inoltre che in famiglia ci sono regole che non permettono il confronto nei momenti di dialogo fra figlio e genitore il che mi fa pensare che i timori descritti sono il frutto di una non sinergia fra padre e figlio.
Per superare il momento ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che ti può aiutare nel riflettere e affrontare un momento così di difficile relazione specialmente in famiglia.

Auguri

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 30/01/2012
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