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Sesso (010587)

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on . Postato in Sessualità | Letto 20 volte

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Torella87 19

Salve io sono una ragazza di 19 anni. è molto raro che io prova piacere facendo del sesso o comunque se poco poco inizio a sentire piacere non riesco a lasciarmi andare del tutto e lo blocco. Ho pensato a quali potrebbero essere le cause: la prima volta l'ho fatto a 16 anni con un ragazzo più grande di me con il quale però non ero fidanzata e dopo averlo fatto lui è sparito dalla mia vita. Quindi oltre il dolore fisico che ho provato la prima volta c'è stato anche quello mentale. Non so quanto questo possa aver influenzato il fatto che non riesco a lasciarmi andare. Successivamente ho avuto molti rapporti sessuali con diversi ragazzi ma molto spesso perchè mi lasciavo trascinare senza volerlo veramente e venivo forzata. Da due anni a questa parte sono fidanzata felicemente ma ancora non riesco a lasciarmi andare del tutto, anche se faccio l'amore con il mio ragazzo quando provo qualcosa lo blocco senza riuscire a provare piacere veramente. Come posso fare?? Aiutami grazie tanto

Mia cara come tu stessa hai ipotizzato l'esperienza negativa legata al primo rapporto può essere stata determinante nell'insorgenza del blocco che ti impedisce un sereno piacere sessuale ma alla base del disagio potrebbero esserci altre cause come ad esempio il tipo di educazione ricevuta, l'atteggiamento della famiglia nei confronti della sessualità, l'influenza religiosa, il contesto ambientale, ecc. Se la difficoltà a lasciarti andare nasce dalla paura di essere usata e abbandonata, come è successo in precedenza, è importante creare le condizioni giuste per riuscire a vivere serenamente la sessualità. Prima di tutto devi trovare un alleato nel tuo ragazzo il quale, se non ho frainteso, sarà felice di aiutarti. Per qualche mese abbandonate l'idea di avere rapporti sessuali completi, cercate di conoscervi meglio, esprimete liberamente i vostri sentimenti in maniera che tra voi si instauri un clima di reciproca fiducia, questo, vi aiuterà a far emergere la complicità e l'affettività necessaria per affrontare serenamente il rapporto sessuale. Qualora le cose non dovessero migliorare ti suggerisco di rivolgerti ad un sessuologo. Auguri

(risponde la dott.ssa Assunta Consalvi)

 

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