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Sesso (069143)

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on . Postato in Sessualità | Letto 33 volte

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Sergio 18 anni, 3.01.2004

Salve, sono un ragazzo di 18 anni, sono fidanzato da 3 anni e ho un problema.
Quando ho provato per la prima volta a fare sesso con la mia ragazza, a causa dell'ansia da prestazione, al momento di mettere il preservativo il mio pene ha "ceduto".
A causa della paura di ripetermi, anche le tre volte successive è andato a finire come la prima volta.
Ora ho davvero tanta paura di ripetermi, e non voglio fare sesso per questo. Come posso risolvere il problema? Grazie della gentile attenzione. Sergio

Caro Sergio questo momento la paura dell'insuccesso ti impedisce di agire con naturalezza ma, se vuoi, puoi provare a metterti di nuovo in gioco.
Un'erezione persa non è la fine del mondo, come se ne va ritorna. Se tra te e la tua ragazza c'è una buona intimità e complicità una cosa che puoi fare, per prendere confidenza con le reazioni del tuo pene, è un esercizio che si chiama "stop- start".
L'esercizio consiste nel raggiungere l'erezione mediante stimolazione manuale da parte della partner. Raggiunta l'erezione, prima di raggiungere l'imminenza eiaculatoria, si interrompe la stimolazione fin quando il pene non perde gran parte dell'erezione e poi si ricomincia la stimolazione.
Questa operazione si ripete tre volte, la terza volta si può continuare fino a raggiungere l'orgasmo. Puoi ripetere questo esercizio per due tre settimane, poi puoi cominciare ad avere rapporti completi.
Questo dovrebbe aiutarti a non temere la scomparsa dell'erezione permettendoti di arrivare alla penetrazione in maniera più rilassata. Ti ricordo che per arrivare alla penetrazione con una buona erezione è sempre bene dare molto spazio ai preliminari.
Questo suggerimento se seguito con serenità potrebbe esserti d'aiuto ma se non ti senti in grado di metterlo in pratica ti consiglio di consultare uno psicosessuologo che è la persona deputata a risolvere questo tipo di sintomatologie.
Consultando il sito "psicologi italiani" puoi trovare lo specialista che fa al caso tuo. In genere i trattamenti di questo tipo hanno prognosi positiva e sono di breve durata. Auguri
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