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Giuseppe 15 anni, 17.05.2003

Ciao spero che possiate aiutarmi a capire cosa mi succede,io sono un ragazzo che freguenta il secondo anno di Superiori, ho una vita normale, gioco a pallone in una squadra, ho molti amici una Famiglia una sorella di 9 anni e uno zio di 31 anni fratello di mia mamma.
Ecco io con lui spesso vado a pescare un pomeriggio che stavamo pescando lui mi ha detto che ero un ragazzo grande e che lui alla mia eta stava con le ragazze, poi mi ha chiesto se io mi toccavo il pene dopo mi ha detto che aveva dei giornalini porno che abbiamo visto insieme io ho avuto subito l'erezione lui si e messo il pene in mano e si faceva la sega poi mi ha detto di farlo anche io a detto che gli amici lo fanno senza problemi, poi mi ha preso il pene in mano e mi ha fatto uscire lo sperma mentre anche lui aveva l'orgasmo , dopo mi ha detto di non dirlo a nessuno manco hai miei amici.
Ora tutte le volte che ci vediamo lui mi tocca il pene dice che sono bello e che lo eccito molto mi prende il pene in bocca e certe vote mi fa avere lorgasmo nei pantaloni perche mi strofina e io ci sto, ho paura di essere anormale perchè lui è maschio e poi e mio zio.
Per favore aiutatemi perchè non ci capisco niente so solo che se mi toccva il pene io ci provo molto piacere .Grazie da un ragazzo

Capisco il tuo turbamento e lo stato d'animo che si crea ogni volta che avvengono i contatti, però devo dirti che questo zio si sta comportando in modo sbagliato.
Lui è un adulto che si sta approfittando di un minorenne (è anche perseguibile penalmente), tutti i dubbi che hai di essere anormale sono frutto di questa situazione (i tuoi impulsi sono normalissimi, solo la circostanza non è adatta).
La tua scoperta del piacere autoerotico è avvenuta in maniera costrittiva e questo non ti aiuta a maturare uno sviluppo lineare nei confronti della sessualità.
E' una situazione che comporta molte difficoltà e ti consiglio di porre un freno e di distaccartene.
Se puoi, parlane con qualcuno di cui ti puoi fidare e che ti sappia dare aiuto a chiarirti tutti i dubbi (un genitore che sa ascoltarti e darti una mano vera, sarebbe l'ideale, per quanto la strada è una strada in salita...).
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