Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Sesso di coppia (139548)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 13 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Steve 39

Salve, ho 39 anni sposato da 10. Nell'anno precedente il martiomonio io e la mia compagna eravamo un fuoco di sesso. Lo facevamo spesso ed ero completamtne appagato. Dopo il matrimonio le cose sono subito cambiate. Subito è rimasta incinta e da lì abbiamo smesso di avere rapporti orali, lo facciamo senza luce e anche poco (una volta a settimana quando non ci sono le mestruazioni altrimenti saltiamo). Io ho provato a parlarne ma finiamo sempre per litigare e quindi da qualche anno non ne parlo più, ma la cosa mi sta frustrando. Abbiamo 2 bambini. Quando lo facciamo troviamo piacere, ma lei non vuole farsi baciare nelle parti intime e molto molto raramente (al massimo una volta ogni 6/7 mesi) mi dà qualche bacetto fugace al mio pene. Questa cosa mi fa proprio stare male. sto iniziando a pensare di separarmi ma comunque non riesco a parlarne. Quando ho desiderio sessuale non riesco a farglielo capire e sto zitto quindi mi innervosisco e finiamo per litigare magari anche per altre cose con la conseguenza che stiamo più tempo senza farlo. Penso di avere il diritto di avere una vita sessuale che mi soddisfi e non capisco come mai lei non senta questo bisogno. Escludo l'ipotesi che lei abbia un'altra persona, penso che per lei sia sufficiente solo la penetrazione al buio e una volta alla settimana. Per me non è così e non riesco a parlarne con nessuno. I primi anni ho dato la colpa al fatto di avere bambini piccoli, che lei era diventata mamma e quindi c'era meno interesse sessuale, ma da un paio di anni non sopporto questa situazione. Secondo voi se mi separo e con il tempo (e magari un po' di fortuna) ritrovo una partner posso riacquisire la mia felicità, o il mio problema, oltre a quello di insoddisfazione, deriva dall'incapacità di affrontarlo all'interno della coppia? Vi prego di rispondermi in maniera serena e soprattutto chiara.

Caro Steve, separarsi per una problematica come quella descritta, non mi sembra il caso poichè ci possono essere spazi di miglioramento sia sessuale sia relazionale. Avere rapporti una volta alla settimana rientra nella media naturale, non c'è da scandalizzarsi per una coppia stabile, io mi preoccuperei se avvenisse tre o quattro volte poichè c'è nascosta qualche parafilia non altrimenti specificata. Da quel che emerge è che sono cambiate le situazioni di comportamento sessuale dopo il matrimonio e in special modo dopo le gravidanza al punto tale di non avere, se non sporadicamente, rapporti orali. Credo che all'interno della vostra coppia stia mancando la comunicazione, la complicità e confidenza ingredienti necessari per poter vivere una relazione sessuale soddisfacente. Io consiglio che come coppia affrontiate il problema con l'aiuto di uno psicoterapeuta che possa aiutarvi in primo luogo a capire quale è la vostra relazionalità, successivamente, se le cose non dovessero migliorare da un punto di vista sessuale, forse sarebbe il caso di consultare un sessuologo iscritto all'albo presso la società italiana di sessuologia scientifica che può consigliere il professionista vicino casa. Auguri

(Risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 2/11/09
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessualità per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Senso di vuoto (1521458836682)

Cristina, 16     Buongiorno. Sono una ragazza curiosa, tranquilla, un po' sognante, mi dicono matura per la mia età e non sono proprio la person...

Area Professionale

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

La Psicoterapia Psicodinamica…

La prestigiosa rivista “The American Journal of Psychiatry” ha pubblicato nuovi dati meta-analitici che confermano come l'efficacia della psicoterapia psicodina...

Le parole della Psicologia

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

Disturbo schizotipico di perso…

Disturbo di personalità  caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro,  “stranezze del pensiero.” Il Disturbo schizo...

Cataplessia

E’ un disturbo caratterizzato dalla perdita improvvisa del tono muscolare durante la veglia, solitamente causata da forti emozioni. La debolezza muscolare tipi...

News Letters

0
condivisioni