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Sesso estremo (120157)

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on . Postato in Sessualità | Letto 64 volte

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Marco 41

Buongiorno, dopo anni di dubbi e quesiti, finalmente (e per questo vi ringrazio anticipatamente) ho la possibilità di chiedere consigli a medici esperti, cosa che, normalmente, visto l'argomento che stò per trattare, è per me impossibile perchè mi vergogno. Ho sempre avuto, anche durante la vita matrimoniale, un'esagerata fantasia sessuale che mi porta più volte al giorno, da sempre, a dovermi masturbare oltre ai normali rapporti sessuali; a volte, in piena foga, anche 3 volte consecutive fino al godimento. Comprendo che questo è dovuto alla mente (quindi alla fantasia) che non riesco a placare e controllare (non sò se questo è un male od addirittura una malattia). Inoltre, dovendo masturbarmi così frequentemente, per evitare in certi momenti (a secondo di dove mi trovo) di "sporcare", ho scoperto un modo per arrivare all'orgasmo senza fare uscire lo sperma, ossia premendo nel momento del godimento sul canale spermatico tra i testicoli e l'ano e tenendo premuto fino al completamento dell'orgasmo; però a distanza di qualche anno, mi viene spontaneo chiedermi se questo sistema può danneggiarmi in qualche modo la prostata, i testicoli o la qualità dello sperma, risposte che solo voi esperti potete darmi. Inoltre riguardo alle mie fantasie, sono di natura estrema, ossia mi eccito molto all'idea di essere sottomesso e umiliato; premetto che non ho mai avuto esperienze esterne al rapporto di coppia e ciò che ho sperimentato fino ad ora è avvenuto con mia moglie, che ha provato per un po' di tempo per compiacermi (perchè a lei non piace molto) e poi ho continuato da solo con l'ausilio di "oggettini", poichè avventure extraconiugali mi spaventano, per la paura delle malattie. Il tipo di sottomissione che mi attrae non ha nulla a che vedere con il dolore (anzi, mi smorza l'eccitazione), bensì mi attrae la sottomissione feticista; l'essere dominato in maniera da annullare la mia mascolinità, con penetrazione anale e dilatazione, oppure la costrizione degradante ad usare la mia bocca come orinatoio, ecc. Non penso però che sia uno stile di vita per me, perchè ho notato che, dopo aver raggiunto l'orgasmo, queste pratiche mi fanno quasi schifo, pertanto credo sia solo a livello di fantasia sessuale, finita la quale, torna tutto come prima: voi cosa ne pensate a riguardo? Ultimo consiglio, molto importante che vorrei chiedervi è legato alla dilatazione anale, che in passato mi ha eccitato molto, soprattutto nella dilatazione progressiva che però, a distanza di anni, mi ha portato ad avere dei problemi. Ora è già un paio di anni che non mi dilato più in maniera estrema perchè, quando devo defecare, il 90% delle volte mi si aprono dei taglietti sul bordo anale, sempre negli stessi 3 punti e sanguino parecchio; mia moglie dice che, nel punto in cui sanguino di più, c'è una specie di piaga nella carne a forma di "goccia d'acqua"; la mia sensazione è che il mio ano abbia perso elasticità e si strappi come se la carne fosse di carta; sapete consigliarmi in qualche modo per riacquisire l'elasticità con qualche crema particolare, oppure se esiste qualche cura anche farmacologica, se non un'intervento, per eliminare il problema? Ho provato a fare un analisi ospedaliera ma lo specialista mi ha detto che non ha trovato nè emorroidi nè ragadi; però sanguino sempre abbondantemente, come mai allora? Scusate se mi sono dilungato ma capirete che, dopo anni di domande interiori senza risposta, ora ho "vuotato il sacco". Grazie anticipatamente perchè il vosto prezioso consiglio aiuta sicuramente molte persone che normalmente non avrebbero la possibilità di "vedere la luce". Marco.

Caro Marco, dal racconto si evince che ci sono vari disturbi psicologici poichè tutte le indicazioni fanno presagire che ci troviamo di fronte a Parafilie non altrimenti specificate multiple, con perversioni che procurano anche danni fisiologici. Quindi per una diagnosi più precisa, per la quale occorrono alcune sedute psicoterapeutiche per dare un parere su tutto ciò che viene provato in una sessualità così controversa, consiglio di sottoporti ad una psicoterapia psicodinamica per capire da dove nascono tutte queste perversioni, in un secondo tempo consultare un sessuologo per riportare la coppia a vivere una sessualità serena. Per quanto riguarda la problematica fisiologica che interessa la parte anale, credo che sia compito del chirurgo verificare quale sono i danni anali provocati da determinate manovre. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 18/06/08

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