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Sessualità (00089)

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Elisabetta, 32, 26.11.2002

Salve!! Innanzitutto grazie per l'aiuto gratuito e per questa possibiltà che spero non vada cestinata..
Situazione familiare: Figlia unica, attualmente non sposata nè fidanzata.
Lavoro: Part-time in un istituto. E' temporaneo e non è il lavoro che intendo fare per tutta la vita.
Sto per laurearmi in conservazione dei beni culturali e spero di poter diventare un'insegnante universitaria.
Dipingo, recito in teatro.
SITUAZIONE AFFETTIVA PASSATA:
Mi sono innamorata solo una volta in vita mia e sono stata ferita a causa della scoperta di numerosi tradimenti da parte del mio ex partner, avvenuti anche con prostitute.
Altre volte ho avuto delle relazioni che potevano diventare importanti ma sono finite male poichè non ben corrisposte. Comunque erano soggetti molto difficili caratterialmente. Forse non a caso li ho scelti.Ho perso un ragazzo per leucemia.
SITUAZIONE FAMILIARE
padre molto severo e manesco, ma generoso e buono; madre debole, piena di paure, attacchi di panico, depressione, salute cagionevole..ma dolce e sempre presente..pure troppo..Entrambi poco inclini a lasciare che seguissi le mie attitudini personali, mi sono sempre stati vicini in vari momenti tragici e gioiosi della vita.Ho dormito 10 anni con mia nonna a casa sua, stava spesso male la notte,mi svegliava, mi mandava a chiamare i miei genitori. Non dormivo bene con lei russava e mi svegliavo in continuazione. Oggi dormocon i tappi alle orecchie, poichè ho il sonno leggerissimo. Gli altri due nonni dormivano a casa mia con i miei. Mio nonno materno mi ha molestato sessualmente quando avevo 8 anni.
SITUAZIONE OGGI E PROBLEMA
Oggi sono una donna incompleta, non riesco avivere bene la mia sessualità. Quando provo attrazione fisica per qualcuno e lo desidero,aldunque, non riesco a godermi la situazione. Mi vengono mille paranoie. E' giusto è sbagliato, poi sto male, sento in colpa, mi sembra di essermi buttata via..e poi scatta a volte uno strano meccanismo di repulsione. NOn posso più vedere, nemmeno scritto, il malcapitato. Mi sale un grande astio e disgusto per lui. Oppure non vedo l'ora di essere baciata da un ragazzo che mi fa impazzire e quando sta per succedere..mi sento a disagio, e si spengono tutti i bollori e se poi imperterrita continuo fino a giungere all'amplesso, dopo mi sento una sensazione di vuoto e a volte nemmeno raggiungo l'orgasmo.. Ho avuto anche degli amplessi soddisfacenti molto viscerali con alcune persone senza nemmeno provare disgusto o colpa..poichè sono molto ostinata e non arrendevo all'idea che a causa del mio passato non potessi godere delle gioie del sesso, e così ho cercato di disinibirmi e di superare lo shock di aver conosciuto il piacere fisico con le attenzioni di mio nonno. E' stato molto difficile. Ma la cosa che mi sciocca è che ora sono molto più paranoica di 5 anni fa. Mi lascio andare sempre meno con gli uomini o se lo faccio poi ho la repulzione per coloro che sono il frutto di un'avventura e quindi oggi evito di averle. Le fantasie sessuali non riesco a viverle con un uomo ma da sola..da sola è tutto perfetto ma in compagnia mi ci vuole un sacco di concentrazione..
COSA DEVO FARE PER TROVARE UN COMPAGNO E PER CHIUDERE DEFINITIVAMENTE CON TUTTO IL MIO PASSATO AFFINCHè, TRA LE VARIE PESANTEZZE DELLA VITA, POSSA ESSERE SERENA NEL SESSO E NEI RAPPORTI CON GLI UOMINI?????
SONO CONSAPEVOLE DI AVER SCRITTO TROPPO MA SPERO DI POTER AVERE UNA RISPOSTA
GRAZIE Elisabetta


Cara Elisabetta,
la tua vita non è stata nè rilassante, nè adeguata, ed ha aperto sicuramente delle falle di sospettosità nei confronti degli uomini, i quali più che irrazionali, mi sembrano la logica conseguenza delle molestie e dei tradimenti subiti.
La comprensione obiettiva di ciò che ti è successo e la rivisitazione emotiva dei piccoli e grandi momenti drammatici che costellano la tua vita, non ti devono, però, irretire moralmete in un cupo senso di inferiorità, ma piuttosto devono servirti come vademecum per cogliere la motivazione della tua vulnerabilità e dei tuoi insuccessi.
Se vuoi veramente raggiungere uno stato di benessere devi assolutamente fare un lavoro di ricostruzione, che ti consenta di rilassarti e migliorare l'organizzazione del tuo comportamento, cogliendo un indispensabile insegnamento: è solo prendendo le distanze ( pur con sforzo) da ciò che è successo che tu potrai veramente riacquistare un pò di fiducia e di serenità.
La tua famiglia ha compiuto una serie infinita di errori, per poterti far crescere bene, ma tu non lasciarti fuorviare da loro, pensando che quello che ti hanno dato ed insegnato è l'unica maniera di essere "persona al mondo".
Ricordati che esiste una buona vita, esistono le buone persone ed esistono le brutte vite e le brutte persone.
Spesso siamo noi stessi incosciamente ad intraprendere la strada che ci porta verso le une o le altre e la scelta dipende esclusivamente dalla nostra capacità di volere il bello, perchè si pensa di poterlo avere.
Non si può, infatti, trovare ciò che non si cerca. E ricordati che nella ricerca non ci possono essere beni succedanei e minori.
E' proprio il caso di dire che chi si accontenta non gode e la felicità è raggiungibile solo attraverso il rispetto di se stessi e dei propri desideri.

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