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Sessualità (009964)

on . Postato in Sessualità | Letto 5 volte

Giulia,21 anni

Da dove comincio? Cercherò di essere il piu' chiara possibile. Io ho un problema col sesso. Sto con un ragazzo da 2 anni e, benchè non sia mai stata una che prende l'iniziativa o che si "accende" facilmente, da 8-9 mesi la cosa si è fatta davvero preoccupante. Non solo non ho voglia di fare sesso, non solo il mio corpo non risponde a nessuno stimolo di lui, ma
a volte (quelle ormai poche volte che lo facciamo, nonostante tutto) provo quasi un "fastidio" (a livello "di pelle" ma non solo a livello fisico), un "non vedo l'ora che finisca". E naturalmente non provo piu' orgasmi. Tutto questo mi fa stare malissimo! Mi sento in colpa, mi sento "diversa"..Lui dice che non è un problema, che non è colpa mia, perchè è fiducioso che sia soltanto un periodo..ma dice anche che se per assurdo dovesse continuare così per sempre allora sì sarebbe un problema.
Sono sicura che non è un problema fisico ma psicologico, perchè quest'estate siamo stati in vacanza e in quei giorni, nonostante le levatacce mattutine e la stanchezza fisica, non ho prima di tutto sofferto neanche un giorno della mia cronica e forte cefalea muscolo- tensiva che mi porto dietro da ormai da 8-9 anni (le ho provate tutte, tutte, tranne il sostegno psicologico)e poi abbiamo fatto l'amore tutti i giorni, lo volevo, è stato stupendo. Ma una volta tornati...siamo ricaduti nel baratro!
A questo quadro devo aggiungere alcuni "dettagli".. Una cosa che mi lascia un po' perplessa è che quando ricorro alla masturbazione (cosa che faccio abbastanza spesso, cosa che mi fa pensare che il mio desiderio sessuale in qualche modo c'è e si fa sentire) quello a cui penso e che mi eccita sono rapporti tra donne. Non so come mai, ma se provo a pensare a un rapporto etero la cosa mi lascia indifferente. Ma sono sicura di non essere lesbica! Un'altra cosa da dire è che prima di stare col mio attuale ragazzo sono stata un anno e mezzo con quello che era il mio primo ragazzo. Ci siamo messi insieme che io avevo 17 anni e lui 18 e abbiamo avuto entrambi il nostro primo rapporto sessuale. All'inizio non mi dispiaceva ma non ne avevo neanche particolarmente voglia. Poi la cosa è degenerata, forse come adesso, ma con ripercussioni peggiori perchè lui me lo faceva molto pesare. C'è da dire che con quel ragazzo, sarà stata l'inesperienza, non ho mai avuto orgasmi.
E penso che lui non lo sapesse neanche. Ero convinta che il problema fosse solo mio, ma poi mi sono messa con il mio attuale ragazzo e con lui ho provato un piacere che non conoscevo. Ero felice perchè la consideravo la prova che allora non era un problema solo mio, che dipendeva dal contesto, forse dal rapporto, dal ragazzo.. Ma ora le cose sono tornate come un tempo! E non so come fare... Credo che se dovessi pensare solamente a me stessa tutto questo non mi creerebbe grossi problemi, ma non sono una persona serena in un mondo in cui il sesso viene elevato a valore supremo e in cui miliardi di ragazze più "spigliate" di me in questo campo prima o poi costituiranno un'attrattiva troppo forte per il mio ragazzo. Aspetto fiduciosa una risposta, un consiglio.

Cara Giulia, sicuramente il non provare piacere durante i rapporti sessuali con il proprio ragazzo o non ricercarlo sessualmente toglie un qualcosa al vostro rapporto, che lei vede come compromesso o quantomeno non sicuro se le cose dovessero continuare in questo modo. L'anorgasmia deriva sicuramente dalla persona ma ovviamente è influenzata in maniera
determinante dal contesto, dalla persona che ci sta vicino. Lei ha raccontato che quest'estate le cose tra voi andavano molto bene e questo mi fa ovviamente pensare che probabilmente durante il periodo di vacanza lei si era lascaita alle spalle i problemi quotidiani, il lavoro o lo studio, gli orari da rispettare e non in ultimo la famiglia. Quando la nostra mente è libera lo è anche il nostro corpo. Io le consiglio di chiedere un sostegno psicologico. Lei ha le potenzialità fisiche per stare bene perchè non sfruttarle? Una psicoterapia l'aiuterebbe a capire cosa c'è che in alcuni momenti non la fanno sentire libera, da cosa si sente "legata". Mi faccia sapere. Se ha bisogno il mio indirizzo e-mail è nel sito.
Un saluto

( risponde la dott.ssa Anna Maria Casale )

 

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