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Sessualità (017717)

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on . Postato in Sessualità | Letto 371 volte

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x,18 anni

Gentile psicologo/a, ho 18 anni e sto con un ragazzo da 2 anni, ma nonostante il forte amore che c'é da sempre nella nostra relazione, ho dei problemi a fare l'amore con lui. Faccio di tutto per evitare di farlo, e quando lo stiamo facendo sento sempre una lieve sensazione di fastidio, e anche se sto per raggiungere l'orgasmo o mi inizia a piacere troppo interrompo il tutto magari con la scusa di cambiare psoizione ecc..Non riesco a lasciarmi andare,a farmelo piacere,a dare tutta me. Questa cosa mi fa soffrie molto perché vorrei vivere la sessualità tranquillamnete, normalmente. Gli unici momenti in cui mi va veramente di farlo sono quando ho alzato un po' troppo il gomito. La prego mia aiuti.. come posso risolvere il mio problema? A cosa potrebbe essere dovuto, considerando il fatto che lo amo, e che probabilemte é solo una cosa mia? Grazie di cuore

Una delle cose sicuramente più naturali e complesse al tempo stesso è avere un rapporto sessuale; quel che lo rende facile è la capacità di conservare il senso e la semplicità estrema del gesto in sè e per sè . Le complicazioni vengono invece dalle proiezioni che spesso investono l'evento e portano di conseguenza a infarcire il momento di implicazioni innumerevoli .
Non c'è da dimenticare ad esempio, che l'atto sessuale, anche se visualizzato sul mero piano del piacere, ha come sottesa la possibilità pur teorica di una gravidanza e mette in gioco non solo il proprio corpo, ma sentimenti remoti e vecchie ruggini d'identità.
Rimane come dato il fatto che niente, forzandolo e sforzandosi, viene meglio. Per cui la migliore interpretazione del tuo stato di disagio, forse, è quella di evitare ogni fretta e confusione, e soprattutto lasciare fare al tempo.

( risponde la dott.ssa Lucia Daniela Bosa )

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